Continuano a far discutere i costi previsti per i Tirocini formativi attivi (Tfa). In una situazione di totale crisi sono sempre di più le polemiche sollevate dai futuri insegnanti in merito alla gestione e all’impostazione di questa nuova “invenzione-strumento” del Governo.
Aumentano di ora in ora le lamentele da parte degli aspiranti docenti che anzichè avere sostegno da parte delle Istituzioni si ritrovano ad affrontare una situazione quasi da fantascienza.
Parliamo infatti di persone, molti di questi giovani disoccupati, che sono costretti a pagare dai 2000 ai 3000 euro per poter aspirare forse ad un lavoro a tempo determinato.
Ancora una volta quella che poteva sembrare un ottima scommessa in campo lavorativo si sta dimostrando un’arma a doppio taglio. Sono molte le persone che non potranno accedere ai Tfa.
A condividere lo sfondo negativo che si aggira intorno ai Tfa è la Flc Cgil.
Il Governo dopo aver lanciato questa bomba a mano sembra allontanarsi lasciando il tutto nelle mani dei Rettori delle singole Università italiane.
Questi a loro volta, avendo subìto seri tagli dallo stesso Governo, si ritrovano a lanciare prezzi esorbitanti.
Ecco alcuni commenti che si leggono sul web: “Avete visto quanto costerà il TFA???????? Tra 3000 e 4000 euro!!!! Ma cosa ci vogliono far credere? Qs è l’ennesimo espediente per far cassa. Che paese schifoso”.
“Si, ed io ho saputo che ti inseriscono in terza fascia (quella ad esaurimento) e che i posti disponibili sono ridottissimi e solo per alcune materie…mi sembrava strano che il Ministero Gelmini potesse fare qualcosa di intelligente ed utile!”.
“Beh, a dire il vero se avessero voluto fare qlc di intelligente avrebbero dovuto far abilitare solo nelle cdc esaurite. E’ inutile fare abilitare se poi non c’è lavoro neppure per chi ha già decenni di supplenze alle spalle. Serve solo ad illudere. tanto i nuovi abilitati nelle cdc non esaurite non lavoreranno”.
“Anch’io ho sentito 3000….”.
“Che schifo, non ho parole. L’unico paese in cui tutto è mercificato”.
Chi può accedere ai Tfa? Chi ha soldi da parte e può pagare i primi 100 euro per l’iscrizione al test e successivi altri 2000/3000 a seconda della sede che scegli.
Se sei sfortunato ti può capitare il peggio possibile e cioè Perugia con 3.077,47 euro e l’Aquila.
Al secondo posto, come Università più costosa per quanto riguarda il Tfa, c’è l’Università di Trento con 3000 euro, Università Magna Graecia (Cz) e il Politecnico di Milano.
Queste tre però si differenziano per quanto riguarda il costo dell’iscrizione: rispettivamente 100, 130 e 125 euro.
Queste le Università meno costose:
-2100 euro Università di Bergamo;
-2200 euro Univ. di Siena; Università di Pisa; Università di Firenze;
-2300 Università della Calabria.