Referendum Sardegna 2012: affluenza e aggiornamenti spoglio

Il referendum anticasta voluto in Sardegna è valido per merito del raggiungimento del quorum del 33,3%. Un obiettivo ampiamente superato che dimostra come i cittadini sardi fossero sensibili all’argomento.Referendum Sardegna 2012: affluenza e aggiornamenti spoglio

I dati raccontano che alle ore 22 avevano infatti votato il 35,5% degli aventi diritto. E’ iniziato da un’ora, alle 7, lo spoglio delle schede. In tutto si sono recati alle urne 1.480.366 sardi, di cui 755.360 donne e 725.006 uomini. Nel complesso le sezioni elettorali sono 1.938, di cui 1.813 ordinarie e 125 le speciali, delle quali fanno aprte quelle ospedaliere, le case di cura e i luoghi di detenzione In tutto sono dieci i referendum regionali, di cui cinque abrogativi e cinque consultivi.


I quesiti erano dieci in tutto, di cui facevano parte quelli per abolire le nuove Province di Olbia-Tempio, Ogliastra, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano. I cittadini sardi sono stati chiamati alle urne per esprimersi, oltre che sull’abolizione delle quattro province sarde di più recente costituzione, del cda degli enti strumentali e agenzie della Regione, sull’elezione diretta del presidente della Regione, sulla riscrittura dello statuto di autonomia affidata a un’assemblea costituente eletta dai sardi a suffragio universale e sulla riduzione da 80 a 50 del numero dei componenti del Consiglio regionale.

I tempi sono adesso brevi, perchè bisogna considerare che se l’abrogazione sarà valida, ci saranno cinque giorni di tempo per il presidente della Giunta con proprio decreto per dichiarare abrogate le norme.