Miriam Mafai: oggi camera ardente

Miriam Mafai: oggi camera ardenteE’ scomparsa Miriam Mafai. La nota giornalista e scrittrice ha respirato per l’ultima volta poche ore fa a Roma. Figlia di due pittori e scultori molto noti: Mario Mafai e Antonietta Raphael. A 86 anni Miriam Mafari ha detto addio alla sua lunga e impegnata vita. La Mafai e celebre per la sua grande passione civile.

La giornalista è nata a Firenze nel ’26. Miriam Mafai veniva spesso chiamata “ragazza rossa” in riferimento al suo compagno Giancarlo Pajetta.

Oggi 10 aprile alle ore 15:30, verrà allestita la camera ardente nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Domani mattina alle ore 12 nello stesso luogo avrà luogo la commemorazione funebre.

Queste le parole del direttore di Repubblica che la ricorda con affetto: “Miriam era fortissima e dolcissima, sapeva ascoltare gli altri e cercava di capire le loro argomentazioni”.

La Mafai oltre ad esser stata deputato nelle file del Pds si è anche messa molto in mostra per la difesa di tematiche sociali quali: referendum, divorzio, legge sulla fecondazione assistita, condizione femminile, laicità dello Stato, diritti dei lavoratori e altro.


Eugenio Scalfari l’ha definita “una donna laica e libera”. “Una femminista nel partito più maschilista di tutti”.

Ezio Mauro, direttore del quotidiano, ha definito il carattere della scrittrice: “dolcissimo e fortissimo”.

Il Presidente, Giorgio Napolitano: “Con lei scompare una delle più forti personalità femminili italiane degli scorsi decenni: erede di un’alta tradizione intellettuale e artistica famigliare, si era impegnata giovanissima nella resistenza romana, affermandosi presto come giornalista di grande talento e combattività, e quindi come significativa scrittrice in stretto legame con il movimento per l’emancipazione delle donne e con l’attività politica della sinistra”.

Tra le sue opere troviamo:
-Roma cento anni fa;
-Lombardi;
-L’apprendistato della politica. Le donne italiane nel dopoguerra;
-L’uomo che sognava la lotta armata;

-Pane nero. Donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale;
-Il lungo freddo. Storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l’Urss;
-Il morso della mela. Interviste sul femminismo;
-Le donne italiane. Il chi è del ‘900;

-Botteghe oscure, addio. Com’eravamo comunisti;
-Dimenticare Berlinguer. La sinistra italiana e la tradizione comunista;
-Il sorpasso. Gli straordinari anni del miracolo economico;
-Il silenzio dei comunisti, con Vittorio Foa e Alfredo Reichlin;
-Diario italiano.