Equinozio di primavera: storia e curiosità

Equinozio di primavera: storia e curiositàDopo la festa del papà il logo di Google si trasforma di nuovo. Questa volta il motore di ricerca vuole ricordare l’equinozio di primavera che cade proprio nella giornata di oggi 20 marzo 2012. Per equinozio di primavera gli esperti intendono l’inizio della primavera astronomica nell’emisfero settentrionale.

Il doodle primaverile è apparso questa mattina sulle home page dei Paesi europei e del Nord America. In Paesi asiatici come l’India e Pakistan l’arrivo della primavera non corrisponde al nostro 20 marzo.

Il logo di Google è stato progettato dalla Marimekko, un’azienda tessile finlandese con sede a Helsinki, che da anni ha reso importanti contributi nel mondo della moda.

L’azienda è stata fondata nel ’51 da Armi Ratia e Riitta Immonen.

Questo nuovo look floreale di Google è il risultato di una collaborazione creativa formata da ben otto designer finlandesi: Maija Isola, Kristina Isola, Erja Hirvi, Maija Louekari, Aino-Maija Metsola, Teresa Moorhouse, Jenni Tuominen e Katsuji Wakisaka.

I negozi della Marimekko sono situati a New York, Cambridge, Massachusetts, Oxford, Mississippi, Miami, Florida, Vancouver, British Columbia.

Ma com’è nato questo logo di Google? Marissa Mayer, vice presidente del motore di ricerca dopo aver visitato la fabbrica tessile di stampa Marimekko in Helsinki, ha avuto la geniale idea.

L’azienda di Mountain View infatti ha ben presto deciso di affidare alla Marimekko il disegno del Doodle. Il logo ‘equinozio di primavera’ raffigura: fiori, una cicogna, un camion carico, farfalle e una zebra.

Un equinozio si verifica due volte in un anno quando il sole incrocia il piano dell’equatore terrestre. L’equinozio segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera nell’emisfero settentrionale.

Il termine equinozio deriva dal latino “equi-noctis” e significa notte uguale. Infatti nel periodo dell’equinozio, il giorno e la notte hanno una lunghezza approssimativamente uguale.

Un equinozio avviene ogni anno in due momenti specifici in cui il Sole si presenta all’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste.

L’equinozio di primavera cade il 20 o 21 marzo di ogni anno. Tale data è molto significativa ai poli. Al polo nord infatti il Sole passa da una notte lunga ben 6 mesi ad un dì lungo 6 mesi.

Al polo sud viceversa: il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi.


Il movimento di rivoluzione della Terra intorno al Sole e l’inclinazione dell’asse terrestre determinano l’alternarsi delle stagioni. Nel corso dell’anno solo due volte il circolo d’illuminazione passa per i Poli e la durata del giorno è uguale a quella della notte in ogni punto della superficie terrestre.

Questa situazione si verifica nei giorni di equinozio. Negli altri giorni un Polo si trova nella zona illuminata mentre l’altro nella zona di oscurità.

I due giorni in cui il circolo di illuminazione che il Sole produce sulla Terra cade alla distanza massima dai Poli vengono denominati solstizi.

Gli equinozi e i solstizi ci permettono di dividere l’anno in quattro stragioni: primavera, estate, autunno e inverno.

Nei due emisferi le stagioni sono invertite.

L’arrivo di questa giornata apre letteralmente le porte alla primavera. Dopo un inverno particolarmente gelido ecco che finalmente un pò di calore non può che far piacere a tutti.

I mesi invernali da poco trascorsi hanno causato numerose vittime. L’ondata di maltempo e di aria gelida ha abbassato le temperature su tutta l’Europa. Mai come quest’anno il nostro Paese è stato investito da un’ondata di neve da Nord a Sud.

In molte regioni del Nord il termometro è arrivato a misurare anche -15. Ora con l’arrivo della primavera possiamo finalmente rilassarci e metter da parte guanti, cappello, sciarpa e piumino invernale.

A breve poi passeremo direttamente alla maglietta a mezza manica. Come tutti sanno ormai non ci sono più le mezze stagioni.

Il punto dell’equinozio di primavera dell’emisfero settentrionale è anche chiamato punto vernale, punto dell’Ariete o punto gamma (γ).

La primavera è da sempre stata oggetto del mondo artistico. I suoi colori e la sua dolcezza ha ispirato nel corso della storia numerosi artisti nel campo della musica, della pittura e della scultura.

Basti pensare a le Quattro stagioni di Antonio Vivaldi; La sagra della primavera di Igor Stravinsky.

Nella pittura: La primavera è un celeberrimo quadro di Sandro Botticelli.

Nella scultura: La Primavera è una statua allegorica di Benedetto Antelami.

Storia e cultura: l’equinozio di primavera è una data particolarmente significativa per i pagani. In tale occasione molti svolgono rituali, mentre altri si divertono in attività come le gare d’uovo e la pittura delle uova.

Un certo numero di feste si celebrano in questo periodo della Primavera.

Il nuovo anno persiano, Nowruz, corrisponde all’equinozio di primavera, mentre molti iraniani, curdi e altri, celebrerà i 13 giorni di festival.

Buona primavera a tutti.