L’Etna si è risvegliato. Il vulcano ha eruttato sollevando una colonna di nube composta da cenere nera alta sette chilometri.
L’INGV (Istituto nazionale di geofiica e vulcanologia) ha rilevato l’attività alle ore 6.36 e alle 8.22 un’importante emissione di cenere lavica dal nuovo cratere di Sud-Est.
L’Etna è il vulcano più grande dell’Europa e tra i vulcani più attivi del mondo. Le sue eruzioni avvengono sia in sommità sia dai fianchi.
Dall’inizio del 2012 questa è la quarta volta che l’Etna erutta. Alle ore 11.40 è cessato tutto ed è stato ufficializzato con un comunicato di fine attività da parte dell’INGV di Catania.
L’attività eruttiva del vulcano era visibile anche da Catania e Taormina. Fortunatamente pochi i disagi riscontrati dall’aeroporto di Catania. I voli aerei infatti non hanno subito alcun problema.
Ad accertare l’attività dell’Etna sono state le telecamere di sorveglianza dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania.
Questa mattina i cittadini del luogo hanno assistito a spettacolari emissioni di fontane di lava e attività stromboliana.
I ricercatori dell’INGV hanno dichiarato che risulta esserci “energia interna che fa pensare alla presenza di grandi quantità di magma nei condotti del sottosuolo dell’Etna”.
Questa mattina intorno le ore otto dalla ‘bocca’ del vulcano è emersa una colata, bene alimentata, che si è diretta nella Valle del Bove.
L’Etna si era già svegliato tre volte da gennaio ad oggi.
Nel video sopra potete vedere il fumo che esce dalla bocca del vulcano.