I risultati di un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica “Journal Alzheimer Deseases” hanno messo in evidenza una stretta relazione che sussiste tra la dieta mediterranea e l’Alzheimer. Secondo i geriatri della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) alimenti come olio, caffè, vino e noci sono essenziali per manterenere il cervello attivo e giovane.
I ricercatori dello studio PREDIMED (PREvencion con DIeta MEDiterranea) hanno notato infatti che i principali alimenti contenuti nella dieta mediterranea sono ottimi alleati per combattere il rischio di deficit cognitivo e demenza.
Tali alimenti – spiegano gli studiosi spagnoli dell’università di Barcellona – sono ricchi di antiossidanti.
In particolare l’olio d’oliva aumenta la memoria a breve termine; il caffè aiuta a fermare i ricordi nel lungo periodo.
Le noci migliorano la memoria di lavoro e il vino rosso consente di ottenere punteggi migliori ai test che misurano le funzioni cognitive.
Gli esperti dunque consigliano in particolare alle persone anziane di seguire una dieta mediterranea. In realtà tale modello nutrizionale è molto seguito in Paesi come
l’Italia, Francia meridionale (specialmente Provenza e Linguadoca), Grecia, Spagna e Marocco.
Parlare di dieta mediterranea significa assumere quotidianamente pane, frutta, verdura, erbe aromatiche, cereali, olio di oliva, pesce e vino.
I soggetti che seguono tale dieta, con il passare degli anni hanno minori difficoltà cognitive.
Gli esperti per questo motivo consigliano tale dieta anche ai bambini.
Cos’è l’Alzheimer? E’ una demenza degenerativa invalidante ad esordio prevalentemente senile. Solitamente infatti tale malattia si manifesta dopo i 65 anni di età.
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e interessante anzi molto e senza alzheimer anzi riduce la formazione del’alzheimer