Astronavi: alieni in avvicinamento alla Terra 2012

La Terra si deve preparare all’incontro del terzo tipo? Da poche ore sta circolando in rete una notizia che ha sconvolto quasi tutti. Secondo alcuni scienziati che lavorerebbero presso il SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence), sembrerebbe che 3 astronavi aliene si stiano avvicinando al nostro pianeta.

L’astronave più grande sembrerebbe che sia di 240 km di larghezza. Le altre due invece sono leggermente più piccole.

Secondo un calcolo rapido in base alla loro posizione attuale e alla loro velocità – spiegano i ricercatori – le astronavi dovrebbero metter piede sulla Terra entro la fine del 2012.

In particolare a novembre/dicemebre. A questo punto, se la notizia fosse vera, non possiamo non trovare un collegamento con la profezia dei Maya.

Al momento, gli ‘oggetti non identificati’ si stanno muovendo oltre l’orbita di Plutone.

La notizia che sta ora circolando sul web è poco chiara a livello di veridicità.


Si dice infatti che la SETI abbia poi smentito tale notizia. In realtà probabilmente non sapremo mai la verità in quanto se tutto questo fosse realmente vero i Governi farebbero in modo di non far trapelare la notizia altrimenti finiremmo nella più totale anarchia.

Bisogna quindi aspettare la fine dell’anno e verificare con i nostri occhi.

In rete poi circola un’altra notizia ancora più sconcertante. Sembrerebbe che a novembre dell’anno scorso, tre navi spaziali simili siano sbarcate nei pressi di Cina e Indonesia.

“Queste sono state identificate come astronavi aliene provenienti da un misterioso pianeta Gootan”.Astronavi: alieni in avvicinamento alla Terra 2012

Quanto tutto questo sia vero o falso purtroppo non lo sappiamo. Certo è che in questi ultimi anni gli avvistamenti di ufo o presenze strane sono diventati sempre più frequenti.

Il Centro Italiano Studi Ufologici ha raccolto fino ad oggi più di 15.000 segnalazioni di avvistamenti di fenomeni aerei.

Secondo i dati provenienti dal CISU sembrerebbe che le segnalazioni ufologiche siano particolarmente numerose in 3 regioni: Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna.