Torna ad emergere l’ipotesi di omicidio. Il giallo sul caso di Roberto Straccia sembra non avere fine. Ricordiamo che il corpo del 24enne, scomparso mentre correva sul lungomare di Pescara, è riapparso sugli scogli di Palese (a pochi chilometri da Bari).
Si allontana dunque l’ipotesi del suicidio. Gli inquirenti ritengono che Roberto sia stato ucciso.
La sorella dello studente universitario ha dichiarato: «Roberto non si è tolto la vita da solo questa è l’unica cosa di cui io e la mia famiglia siamo sicuri.
L’ultima volta che l’ho sentito, due giorni prima della sua scomparsa, mi aveva anche chiesto di preparagli un tiramisù al limone per quando sarebbe tornato a casa per fare una cena con gli amici».
Secondo alcune testimonianze emerse durante la trasmissione “Chi l’ha visto” sembrerebbe che due uomini siano stati visti sul lungomare di Pescara, gettare un corpo in mare.
Queste le parole del criminologo Meluzzi: «Basandomi sui dati in possesso e su questo metodo sono giunto ancora una volta ad escludere l’ipotesi del suicidio e dell’incidente.
L’atteggiamento di Roberto e la sua corsa non sono quelli di una persona che pensa di suicidarsi. Così come non c’è un solo elemento nella sua vita che possa giustificare questa possibilità».
I funerali di Roberto hanno avuto luogo il 19 gennaio nella chiesa dei Santi Lorenzo e
Nicolò, a Moresco.
Tantissimi gli amici, i conoscenti, i parenti che hanno detto addio al povero Roberto, andato via troppo presto.