Pillola anticoncezionale: allunga e migliora la vita

In Italia c’è poca informazione in merito alla pillola anticoncezionale. La pillola secondo un recente studio sarebbe in grado di allungare e migliorare la vita. La ricerca è di recente apparsa sulla rivista specialista “Contraception” (rivista ufficiale dell’Associazione dei professionisti della salute riproduttiva e la Compagnia di pianificazione familiare).

La ricerca spiega che solo il 2% delle donne conosce il reale funzionamento della pillola e i suoi benefici.

Spesso infatti ci si lascia condizionare da voci di amiche o parenti che però non sono verità assolute.

I luoghi comuni che contribuiscono alla cattiva informazione sono: l’aumento di peso, gonfiore, ritenzione idrica, nausea, ecc.

In Italia viene utilizzata dal 16.2 % di donne.

Lo studio nglese ha esaminato un campione di circa 46mila donne per una durata di 40 anni. I risultati sono stati sorprendenti.

I dati ottenuti hanno dimostrato che le donne che fanno uso della pillola, hanno una vita più lunga e di migliore qualità.


Il dottor Francesco Primiero, dell’Università di Roma La Sapienza, ha spiegato come dai dati emergano “tuttora tanti pregiudizi e luoghi comuni su questo metodo”.

Il timore più diffuso è che la pillola possa essere dannosa per la salute, mentre numerose evidenze scientifiche indicano l’esatto contrario”.

“Nell’immediato futuro la ricerca si concentrerà non solo su molecole innovative ma anche sulle migliori combinazioni e sul periodo di somministrazione”. Queste le parole di Andreas Fibig CEO di Bayer, azienda leader nel campo della contraccezione.

E ora qualche dato. La pillola è utilizzata in Europa dal 21,4%. Nel dettaglio: Portogallo (58,9%), la Germania (52,6%), l’AlgeriPillola anticoncezionale: allunga e migliora la vitaa (45,9%), il Belgio (44,8%) e la Francia (41,5%).

L’Italia il 14,2%, agli stessi livelli di Tunisia (14,5%), Botswana (14,3%) e Iraq (14,6%). Negli Stati Uniti la media è del 16,3%.