Megavideo chiuso: ancora critiche su Facebook

“Salviamo Megavideo”. E’ questo il nome del nuovo gruppo apparso di recente sul social network Facebook. Dopo l’oscuramento del noto sito ecco che il popolo del web si riunisce per discutere e criticare questa scelta. Qui si legge: “Chiuso Megaupload e chiuso Megavideo, due noti siti di file e video hosting.

Brutte notizie per tutti i navigatori e gli scaricatori incalliti. Megaupload e Megavideo sono stati ufficialmente chiusi. Si, avete letto bene. I due famosissimi siti di file e video hosting sono stati definitivamente chiusi dai procuratori federali della Virginia (USA).

L’accusa, per il gestore e fondatore, è di pirateria e di violazione del copyright. Del resto, la cosa era quasi scontata. Ma perchè i provvedimenti arrivano solo ora? Perchè non è stato chiuso prima? E, soprattutto, perchè solo Megaupload?”.

“I file caricati sui server di Megaupload avrebbero causato perdite per 500 milioni di dollari agli artisti e ai proprietari dei diritti d’autore sugli stessi file.

La compagnia, dal canto suo, afferma di aver sempre accolto le richieste di rimozione di materiale protetto da diritti d’autore”.


Sono state arrestate 6 persone tra cui Kim Schmitz, l’imprenditore e fondatore di Megaupload.

L’accusa parla di 500 milioni di dollari di danni ai detentori dei copyright, a fronte di un guadagno di circa 150 milioni.

Questi alcuni dei commenti su Facebook. Dado “già è assai che hanno chiuso Megaupload e Megavideo.. se chiudono pure Youtube a che servirebbe il computer?”.Megavideo chiuso: ancora critiche su Facebook

Daniel; “si ma ce ne stanno un sacco kome megavideo…magari nessuno lo eguaglia ma ci stanno!!! tipo videoweed…”.

Alberto: “Siti come youtube, facebook, twiter ecc… potrebbero chiuderli anche adesso è solo che se li toccano scoppia la rivoluzione a livello mondiale. (Comunque youtube secondo me, è pure parzialmente controllato dalle mayor e io ho avuto 2 account chiusi per violazioni copyright e uno l’ho chiuso prima che me lo chiudessero)”.

6 commenti su “Megavideo chiuso: ancora critiche su Facebook”

  1. Sono attentati alla libertà di Internet.
    Io personalmente penso che il materiale caricato su Megavideo era di pessima qualità e quindi non ha tolto niente ai produttori e artisti vari.
    Inoltre penso che per protesta si potrebbe evitare di andare al cinema per qualche mese, TUTTI, per valorizzare la teoria che senza Megavideo la gente ci va anche di meno al cinema…

    • “Rubare” è sbagliato, per carità, ma non tutti in effetti hanno rubato e pubblicato materiale illegale.
      E poi, scusate, lo so che non è un discorso da fare, ma quando vedrò Brad Pitt che non arriva a fine mese, perché qualcuno ha scaricato di straforo un film dove ha lavorato come interprete, allora mi preoccuperò di dire che è scandaloso.
      E vogliamo parlare di quanti soldi ci rubano le case discografiche e cinematografiche, facendoci pagare profumatamente cd e dvd con contenuti scarsissimi, in termini di quantità e qualità?
      O di quanti soldi ci rubano le stesse sale cinematografiche, dove vengono tagliati spezzoni di pellicola e dove i film vengono riprodotti ad una velocità maggiore, per guadagnare minuti di pubblicità?
      Ah, ma lì è la povera gente che sborsa quattrini, quindi tutto ok 🙂
      Ma se a rimetterci qualcosa (di irrisorio rispetto ai guadagni) sono i grandi nomi… All’armi! XD

  2. @Marco: non ho mai rubato nulla a nessuno. Io come moltissime altre persone, prima di spendere 40€ per comprare un dvd, vorrei sapere se ne vale la pena. Io come tanti altri non posso permettermi di andare al cinema ogni volta che voglio, perché devo scegliere fra la poltrona e la cena.
    E purtroppo c’è tanta gente che al cinema non ci può andare, perché costretta a letto.
    E se pensi “Pazienza, peggio per loro” , allora bello schiaffo alla democrazia.
    Alla storia del regista che muore di fame a causa della pirateria non ci credo più.
    E sinceramente questo atteggiamento degli USA che si ergono a giudici-paladini con la verità in tasca nei confronti del resto del pianeta, mi sta cominciando a stancare. Non possono pretendere di dettare legge e di dichiararsi infallibili, scena da Holliwood che non regge più.
    Da artigiana a cui girano le scatole se qualcuno le copia un’idea, dico che se c’è chi ha caricato/scaricato materiale protetto, deve essere punito, ma lui personalmente, non anche chi ha caricato materiali personali, documenti o file su cui i diritti di copyright erano ormai scaduti o chi ha messo a disposizione i mezzi per farlo.
    Inoltre, anche su Youtube, Twitter, Facebook, msn, Skype viene pubblicato e condiviso materiale scaricabile, spesso protetto da copyright. Ma nessuno li tocca, per tutta una serie di altri interessi che ci sono dietro.
    E Wikipedia? Vogliamo parlare dei danni che un’enciclopedia libera in più lingue e gratuita ha portato alla Treccani (per citarne una cartacea), che fra un paio d’anni sarà inservibile, perché non più aggiornata?
    E i siti pedo-pornografici? Quelli non si riescono a chiudere e i proprietari e gli utenti non si sbattono a marcire in galera, come è giusto che sia? Eppure potrebbero rintracciarli senza problemi. Ma evidentemente, quello è un problema che può passare in secondo piano, mentre Megavideo…
    Prima di sparare a zero su Megavideo e su chi l’ha usato, facciamoci tutti un esamino di coscienza (mai registrata una musicassetta a un amico? Mai ricevuto un mp3 in regalo tramite e-mail?), ragioniamo un pochino e forse, dico forse, ci renderemo conto che hanno fatto una gran cavolata.

  3. Ma siete tutti e due Marchi? :-S
    Beh, comunque mi avete capita -_-‘
    E la verifica delle parole si fa sempre più complicata, fra un po’ dovrò risolvere equazioni!!!

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