Benzina Sicilia: ultime notizie sciopero

La protesta si sposta dalla Sicilia a Roma. Queste le ultime notizie che giungono dal Movimento dei Forconi. A parlare è Mariano Ferro che dichiara “Per questo si deve tornare alla normalità in Sicilia, manterremo lo stato di agitazione e si parte per Roma. Siamo pronti a protestare per 15-20 giorni a Roma”.

Il Movimento dei Forconi che cos’è? E’ un’Associazione di agricoltori, pastori, allevatori che sono stanchi del disinteresse del Governo e dunque delle istituzioni.

La protesta durata 5-6 giorni ha letteralmente mandato in tilt tutta la regione. Ma tra oggi e domani in Sicilia potrà tornare la normalità.

Sul gruppo di Facebook “Movimento dei Forconi”, che conta 50.500 utenti, si legge: “I blocchi sono stati responsabilmente allentati per garantire l’approvvigionamento dei generi di prima necessità, ma la protesta continua e ci sono ancora adesso decine di presidi in tutta la Sicilia”

E ancora: “Continuano i presidi del Movimento dei Forconi e degli autotrasportatori in tutta l’isola siciliana, e la protesta continuerà fino al 26 gennaio e sarà in forma pacifica ma sarà tenuta alta la tensione per far conoscere al mondo intero lo stato di crisi socio economico in cui versa la Sicilia per scelte sbagliate della sua classe politica.

I siciliani sono pronti dopo il 25 gennaio qualora Lombar…do non darà risposte precise alla richiesta del Movimento dei Forconi a scendere ancora più massicciamente nelle piazze”.


Queste le parole del deputato all’Assemblea regionale siciliana dell’Mpa, Giuseppe Gennuso, in piena sintonia con Raffaele Lombardo: “Se siamo arrivati al caro gasolio, ai blocchi, ai disagi di oggi, la colpa è dei ministri e del parlamentari siciliani del governo Berlusconi, che non hanno difeso gli interessi della Sicilia”.

Mariano Ferro a proposito del trasferimento a Roma ha dichiarato: «Ho dettBenzina Sicilia: ultime notizie scioperoo ai partecipanti ai presidi che probabilmente non vogliono andare via, che la protesta non si ferma, ma rallenta e si sposta a Roma.

Dobbiamo tornare una vita più normale. Non dobbiamo farci detestare dalla gente. Io ho firmato un documento a nome di Forza d’urto anche per dire che questa protesta non può finire.