Roberto Straccia è tornato a casa per l’ultimo saluto di parenti, amici e conoscenti. E’ la storia di un ragazzo di Pescara scomparso troppo presto. Roberto aveva solamente 24 anni. Una vera ingiustizia. Nella serata di ieri la famiglia ha fatto un viaggio lungo da Bari a Moresco. Insieme a Roberto erano presenti il papà Mario, la mamma Rita e la sorella Lorena.
Ed è proprio quest’ultima che nella scorsa puntata di “Chi l’ha visto” affermò con sicurezza che Roberto non si era suicidato. “ROberto amava la vita”. Queste furono le parole della sorella commossa.
La salma è poi stata portata alla chiesa dei santi Lorenzo e Niccolò dove alle 21 è iniziata la veglia funebre.
Lacrime, dolore, sofferenza e preghiere. Oggi 19 gennaio 2012 avranno luogo i funerali di Roberto Straccia. Il sindaco Mercuri ha dichiarato lutto cittadino.
Il sindaco del paese, Amato Mercuri ha dichiarato: «Purtroppo quando abbiamo visto quella bara bianca arrivare in chiesa c’è stata una sorta di commozione collettiva.
In quel momento, più che le parole, è stato importante l’affettuoso e sincero abbraccio che ha ricevuto la famiglia Straccia.
Abbiamo vissuto uno dei momenti più duri di questa vicenda ed è inutile che ribadisca la vicinanza ai familiari di Roberto».
Ricordiamo che Roberto è stato visto per l’ultima volta mentre correva sul lungomare di Pescara. Dopo circa 15 giorni
il suo corpo è riemerso dalle onde sul lungomare di Palese, a pochi chilometri da Bari.
La famiglia Straccia ha chiesto la massima riservatezza. Per questo motivo oggi in Chiesa non entreranno nè fotografi nè operatori televisivi.
La messa sarà celebrata dall’ Arcivescovo di Fermo, monsignor Luigi Conti. La famiglia ha deciso solo di mettere un maxi schermo nei pressi della Chiesa.
Le somme destinate all’acquisto di fiori saranno devolute, per volontà della famiglia, alla squadra di calcio della Spes Valdaso in cui militava Roberto.