Il dialogo tra Gregorio De Falco della Capitaneria di Porto di Livorno e Francesco Schettino, comandante Costa Concordia, sta creando numerose polemiche. L’audio che ormai gira sul web da ore sconvolge tutti. In particolare è l’ultima telefonata (che nel video qui sotto vi riproponiamo) a lasciare spazio a numerosi commenti.
Una telefonata con la Capitaneria che lascia intravedere il carattere e lo stato d’animo del Comandante Schettino.
Un audio da brividi. Le urla di De Falco ci entrano nel cuore.
SCHETTINO: “No, non sono a bordo perché la nave sta appoppando, l’abbiamo abbandonata”
CAPITANERIA: “Ma come, ha abbandonato la nave. Lei adesso torna a bordo; risale la bigaccina e torna a prua a coordinare i lavori. Lei mi deve dire quante persone ci sono, quante donne, quanti bambini e deve coordinare i soccorsi”.
De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine. Lei ha dichiarato l’abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo, è chiaro? (…) Ci sono già dei cadaveri Schettino».
Schettino: «Quanti cadaveri ci sono?»
De Falco: «Non lo so.. Me lo deve dire lei, c…..».
Schettino: «Ma si rende conto che è buio e qui non vediamo niente…».
De Falco: «E che vuole tornare a casa Schettino? E’ buio e vuole tornare a casa? Salga sulla prua della nave e mi dica cosa si può fare quante persone ci sono e che bisogno hanno. Ora!».
Numerosi i commenti e le polemiche sul social network Facebook. Eccone alcuni. Andrea scrive: !I domiciliari.. mi viene un dubbio.. non è che lo stanno facendo apposta per farci veramente incazzare? Perchè questa scelta mi sembra tipo il messaggio : “Anche questa volta, vi abbiamo preso tutti per il culo, ma quando vi muovete a fare una rivolta tutti insieme”?”.
Venusia: “ieri il mio cugino di buenos aires mi chiedeva come fosse stato possibile…io non ho potuto rispondere altro che un Comandante così non avrebbe diritto nammeno a un pattino… siamo lo zimbello del mondo ormai, anzi che “Italica Marineria”.
Alessandro “Come è possibile che un viaggio di piacere, di divertimento, di puro relax, possa in un attimo trasformarsi in una tragedia che ha conivolto anche i bambini. CHI HA SBAGLIATO, GIUSTO CHE PAGHI. Tutti noi siamo addolorati e vicini alle famiglie cha hanno perso i propri cari. SPERANDO CHE QUALCUNO SIA ANCORA IN VITA E CHE IL SIGNORE VEGLI SU DI LORO”.

Emma “signori siamo in mano di nessuno in italia peggio dei naufraghi, non abbiamo giustizia,si fa una strage ,ed e’ ai domiciliari, uno ruba una gallina e buttano la chiave , mhaa…….”.
Ma sono l’unico in italia a non ascoltare le menate sensazionalistiche dei tg e giornali e a ragionare con la sua testa? Rendetevi conto che siamo di fronte ad un dramma umano e che non tutti sono degli eroi o vogliono passare per tali. Schettino ha sbagliato, ma è UMANO c…, siatelo anche voi
i tg non centrano nulla!! potrei capire lo sbaglio di qualche manovra,procedura di soccorso (preso dal panico ci può stare..)..un mayday mandato in ritardo..la chiusura delle paratie..lo status di allarme..ma cazzo!!qui stiamo parlando di abbandono nave!!lo sai che significa??una persona che ha al comando una nave con 4000 passeggeri e se ne scappa con la coda tra le gambe fregandosene di loro?? per favore non dire cazzate!! mi sono trovato anch’io quando ero militare in situazioni difficili.. quando ci furono d’estate incendi da tutte le parti..gente che scappava al mare per non essere bruciata e costretta a buttarsi in acqua perchè l’incendio era arrivato agli ombrelloni e continuava a camminare sulla sabbia..gente che col freddo si buttava in acqua..e c’era gente che non sapeva nuotare..gente li per li dispersa che si è dovuta separare per la salvezza..camping bruciati..ricordo ancora 2 colleghi della capitaneria con la divisa bianca estiva completamente neri per il fumo e sporchi di carbone tornati da un soccorso..io anche ho contribuito e credimi..ho dato l’anima..nel mio piccolo..per salvare altre persone o contribuire in qualsiasi modo..e io sono un ragazzo che allora aveva si e no 20 anni..ti parlo di circa 4 anni fa..
VEDERE UN COM.TE CHE ABBANDONA LA SUA NAVE ANCOR PRIMA DI PORTARE IN SALVO I SUOI PASSEGGERI E’ UNA COSA INDEGNA E INDECOROSA!! PROPRIO PER NON DIRE ALTRO…
Potrebbe anche trattarsi di errore umano ma la vita alle povere persone non gliela ridà nessuno gente innocente! Chi fa questo tipo di lavoro deve essere all’ altezza di ogni responsabilità e il fatto che si sia allontanato per primo dopo aver fatto un errore del genere per mettere in salvo il prorio “culo” senza dignità e senza ritegno davvero!!
ma quale umanità…. Schettino ha scelto di fare quel lavoro e ciucciarsi viaggi donne e 20000 euro al mese. Bhe… Se c’è una tragedia del genere non dico che deve morire sulla nave ma almeno deve fare il proprio lavoro ben pagato quale è
IO NON MI SENTO DE FALCO E MI VERGOGNO.
Non rendiamoci tutti complici del ridicolo per favore italiani.
Perchè? Per cosa?
No signori, sarà una inchiesta a svelare tutte le responsabilità del Comandante Schettino responsabilità che sono agli atti , responsabilità che non sono state di certo svelate dal bravo Comandate De Falco.
Il bravo Comandante De Falco è sicuramente REO o CORREO per non aver fatto nulla di nulla per salvare vite umane, piuttosto l’unica cosa che ha fatto è stata quella di rallentatare i soccorsi e messo a repentaglio vite di passeggeri e di soccorritori.
Signori incantati e incantatori, la responsabilità, per i morti, quelli deceduti per ritardo od omissione di soccorso e non per l’impatto, fino a prova contraria saranno da condividersi tra i due e spero che una indagine sia stata aperta anche in tal senso.
Miei cari anche uno solo dei poveri morti , se non tutti mi auguro, li ha sulla coscienza tanto il Comandante Schettino quanto il Comandante De Falco che dalla sua bella poltroncina al calduccio impartisce ordini del CAZZO e non fa NULLA di più per salvare vite umane e non fa in alcun modo il suo dovere, come uomo, come marinaio, come Pubblico Ufficiale.
La tanto applaudita telefonata, badate bene, non è una prova di reato per il Comandante Schettino ma è una prova di quanto le operazioni di soccorso non abbiano funzionato quella sera in condizioni di tempo e di difficoltà favorevolissime, perchè chi le comandava piuttosto che fare il suo dovere era impegnato a giocare e fare il BULLO, il CAPO CLASSE, IL CAPORALE DI GIORNATA, DIO……
In quel frangente il Comandante Schettino era un uomo sotto choc bisognoso di aiuto anche lui ed in quelle condizioni, appunto come ha detto qualcuno, non poteva più dirigere neanche se stesso.
E di questo il bravo Comandante De Falco se ne è reso benissimo conto tanto da registrarsi e divertirsi ad affondare colpi su colpi contro il “rivale” affondando così anche la nave e con se il carico di poveri corpi di persone anziane che non erano ormai più in grado di risalire verso la parte alta………… verso la salvezza.
La telefonata, mi indigna come uomo, come padre, come figlio, come cittadino come persona che svolge lavoro pubblico quotidianamente, perchè essa è un ATTO D’ACCUSA INDISCUTIBILE per chi doveva quella sera comandare la macchina dei soccorsi e sostituirsi al comando della nave.
Spero vi rendiate conto che chi parla in quella telefonata è il Comandante delle operazioni di soccorso che si rivolge ad un “collega” che da pochi minuti e’ stato vittima di una tragedia e che è in preda ad una crisi per qualsivoglia stato psico-fisico.
Ebbene il comandante delle operazioni che fa?
1- Si esaspera con parole del CAZZO, peraltro unica parola che sa usare con bella pronuncia e maniacale confidenza.
2- Minaccia
3- Perde la calma
4- Abbandona al loro destino uomini e mezzi di soccorso affidandoli ad una persona ineccepibilmente incapace di intendere e di volere.
5- Partecipa, non redarguendo un suo collaboratore che al proprio fianco si prende gioco del Comandante Schettino sghignazzando e dicendo parole perfide ed insensibili tra le quali “TITANIC” ahahaha
6 – Si preoccupa solo di “incastrare” il proprio collega quello che guadagna più di lui e ha fatto carriera più di lui nel privato.
Non sarà di certo il “pierino” De Falco con quella telefonata ad incastrare il Comandante Schettino che si era già incastrato da solo con quell’accosto scellerato al Giglio e per l’inconsistenza al comando nelle procedure di evacuazione documentate da GPS, AIS e testimonianze del personale dei passeggeri dei video, audio a bordo e fuori ecc.ecc.
Signori il Comandante Schettino doveva essere raggiunto dal Comandante De Falco e piuttosto che invitarlo a risalire a bordo andava FERMATO seduta stante e piuttosto che invitato a risalire a bordo verso la morte e verso le sue “irresponsabilità” andava PRELEVATO dal suo stesso collega che invece se ne stava seduto sulla poltroncina a giocare e a divertirsi.
Schettino andava, raggiunto, preso ed interrogato subito sulle condizioni della nave sulla spiegazione di fatti utili soprattutto alle operazioni di salvataggio.
Schettino non doveva essere ingiuriato ed invitato a risalire sotto minaccia, andava piuttosto rassicurato, tranquillizato, soccorso e portato a bordo per farsi spiegare quanto il “pierino” De Falco chiedeva invece alla radio.
Io mi VERGOGNO per l’atteggiamento del “pierino” De Falco, REO REO REO e responsabile di una scellerata testimonianza in diretta della sua incapacità al coordinamento delle operazioni di soccorso e della sua CATTIVERIA e INSENSIBILITA’ per l’uomo Schettino e per le migliaia di uomini, donne e bambini presenti sulla nave.
Mi veregognerò di Schettino quando saprò la verità e non quella che il “pierino” De Falco vuol far credere a tutto il mondo.
Schettino in quella telefonata era un essere incapace, De Falco lo era ancor di più!
Spero che il Procuratore competente abbia aperto un fascicolo in tal senso e qui pubblicamente denuncio il Comandante De Falco reo per aver
1- Omesso soccorso ad un essere umano (Schettino uomo)
2-Per averlo più volte offeso e minacciato
3- Per averlo più volte incitato ad andare verso la morte
4- Per aver messo la vita di migliaia di persone in mano ad un individuo incapace di svolgere il proprio dovere.
5- Per aver omesso di compiere il proprio dovere andando LUI in mare e sul relitto a dirigere egli stesso le operazioni attingendo informazioni quelle possibili dal Comandante Schettino.
6- Per aver preso il Comando della nave senza salire a bordo.
7- Per aver pubblicamente offeso il Comandante Schettino
8- Per aver impartito ordini illeggittimi
9- Per aver omesso di redarguire un suo collaboratore che in piena emergenza sghignazza al suo fianco.
10- Per aver tentato di distrarre le proprie responsabiltà sulla lentezza delle operazioni di soccorso cercando di addossarle su un unico responsabile facendo pubblicare la telefonata facendo leva sullo scalpore della parola CAZZO ecc.ecc.
L’Italia e gli italiani mi auguro siano più Schettini che De falchi.
X Korg : hai scritto un sacco di menate,e l’ultima frase che hai scritto dice tutto,cioe’ piu’ italiani paraculi che gente che fa’ il proprio dovere….ma per piacere!!!