Il fumo fa male, la nicotina altrettanto. Pur non dimenticando questo importante assunto, considerato che per le sigarette le vittime annuali in italia e nel mondo sono sempre tantissime, è interessante la notizia della scoperta che la nicotina sarebbe in grado di aumentare le capacità di quella che viene chiamata in gergo medico ‘memoria di lavoro’.
Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia, perchè sembra che sempre la nicotina sarebbe responsabile di limitare alcuni processi legati al movimento nel cervello umano. Tutto ciò è stato evidenziato da uno studio dell’Istituto di bio immagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr) di Milano-Segrate.
A capo dello studio Alice Mado Proverbio, docente di Psicobiologia dell’Università di Milano-Bicocca. Si tratta di una importante novità che proprio per la sua peculiarità è stata presentata a Washington, al Congresso mondiale della Society for Neuroscience. Una notizia che certo non deve invogliare ad aumentare il consumo di sigarette, ma che potrebbe essere importante in campo medico per perseguire nuove strade farmaceutiche.