Blocco traffico Milano 9 dicembre: polemiche

Milano si ferma per questo weekend. L’obiettivo principale è quello di ridurre lo smog che è molto nocivo per la nostra salute. Tale iniziativa però continua a far discutere i cittadini. Il sindaco del Comune di Milano ha dichiarato: “Ho il dovere di pensare alla salute dei cittadini e al bene di Milano”.

Con queste parole dunque il primo cittadino Pisapia vuole in qualche modo far capire alla collettività, la reale problematica dello smog. Un tema molto diffuso e che continua a far discutere.

Contradditori i commenti. Molti ritengono che tali giornate all’insegna dell’aria pulita non servono a nulla. In sostanza una parte dei cittadini ritiene che tale iniziativa sia “ridicola, patetica e senza senso”.

Queste le parole di Marco, un cittadino di Milano, e di tante altre persone che la pensano come lui.

Dall’altra parte poi ci sono persone che invece ci credono e sono contente di queste proposte. Trascorrere giornate senza smog è un modo per vivere meglio e in modo diverso quella città che siamo soliti vivere quotidianamente.

Tantissime infatti le iniziative proposte dal Comune di Milano. Ricordiamo inoltre che i negozi saranno aperti sino alle ore 24.


Gianni scrive: “Ma finitela! Obbligate il fermo delle auto per farvi belli”.

Gianluigi: “Dato che le polveri sono il risultato ESCLUSIVAMENTE della combustione del gasolio, si fermano auto a benzina, a gpl, a metano e si potenziano gli autobus…. COMPLIMENTONI Pisapia!”.

Insomma le polemiche sussistono ma il blocco ci sarà. Ricordiamo che avrà luogo il 9 e 10 dicembre 2011.

3 commenti su “Blocco traffico Milano 9 dicembre: polemiche”

  1. Qalcuno spiega a Pisapia che la macchina che ha usato anche ieri sra per andare alla scal(ibrida) quando finisce la batteria va a benzina per un brl po prima di ricaricarla, mentre le macchine a GPL e Metano non fanno polveri sottili mai?

  2. Ieri sera tutti quelli che erano alla Scala se ne sono fregati dell’inquinamento le loro macchine erano accese ben prima delle fine perchè fossero calde quanto i proprietari fossero arrivati – Napolitano Monti ecc.
    In via Manzoni saranno state una cionquantina.

  3. Bisogna essere dei sottosviluppati mentali per costringere un cittadino che ha necessità di spostarsi e che potrebbe circolare con la SUA auto a metano ( che non produce polveri sottili ) a pagare un taxi ( con le tariffe dei taxi milanesi ) che inquina!
    Complimenti: un QI ( per i non addetti: quoziente intellettivo ) da panico!!!!!
    Che la differenza di trattamento tra auto a metano e auto elettriche sia dovuta a una differenza di tangenti per l’amministrazione comunale? Dobbiamo scegliere, nel fare una diagnosi, tra imbecillità e illegalità. Scegliete voi…

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