Spread oggi giovedì 10: aggiornamenti in tempo reale

Respira un po’ l’Italia sui mercati dopo il mercoledì nero seguito alle dimissioni di Berlusconi. Forse le rassicurazioni di Giorgio Napolitano, forse le prime indiscrezioni sulla probabile nomina di un uomo di grande carisma come Mario Monti futuro presidente del consiglio ‘d’ufficio’, fatto sta che le cose oggi sono migliorate e potrebbero migliorare ulteriormente domani. Insomma sembra sia tornata un po’ di fiducia sull’Italia su titoli di Stato e Borsa.

Milano stamattina è stata la migliore borsa dell’Ue con l’indice Ftse Mib che ha viaggiato vicino ai massimi di seduta, in rialzo del 3% a 15.528 punti.

Buone notizie anche per quel che riguarda il temuto spread Btp/Bund, indicato più volte come la cartina di tornasole della difficile situazioni italiana. E segnalato in forte calo a 531 punti base contro i 570 punti di stamattina alle ore 9.

Una reazione importante dopo una mattinata difficile, con tutte le Borse europee che avevano aperto male facendo registrare anche un nuovo record dall’introduzione dell’euro per il rendimento del Btp a 5 anni, con punte che hanno raggiunto il 7,80%.


Per quel che riguarda Piazza Affari, in rialzo il settore bancario, con Unicredit che sale di oltre 6 punti percentuali in area 0,8 euro, Banco Popolare che si attesa a quota 1 euro in rialzo del 6%, Intesa Sanpaolo e Ubi Banca che guadagnano più del 5%, rispettivamente a 6,3 2,3 euro.

Bene anche Mediaset, dopo il crollo conseguente alle dimissioni di Berlusconi, in rialzo di quasi il 5% sopra i 2,3 euro.

Insomma la medicina preparata da Napolitano, con l’annuncio delle dimissioni di Berlusconi, la nomina di Mario Monti senatore a vita (anticamera della nomina a capo di un governo di transizione guidato dall’economista ed ex-commissario Ue) e la prossima approvazione della Legge di stabilità sembra aver convinto i mercati.

Nonostante le parti politiche, sia di maggioranza che di opposizione, sembrino decisamente lontane da un accordo di responsabilità nell’interesse del Paese.