L’HPV test individua il virus prima delle lesioni: per questo è oggi il principale esame di screening nelle donne sopra i 30 anni.
Cos’è l’HPV test e cosa rileva
L’HPV test è un esame di screening che permette di individuare la presenza del DNA di alcuni tipi di Papilloma virus umano considerati ad alto rischio. Si tratta dei ceppi maggiormente collegati allo sviluppo di lesioni precancerose e del tumore del collo dell’utero.
A differenza di altri controlli, questo test non cerca alterazioni già presenti nelle cellule, ma punta a identificare l’infezione virale in una fase più precoce.
La differenza rispetto al Pap test
Il Pap test ha un obiettivo diverso: analizza le cellule del collo dell’utero per verificare se siano già in atto modificazioni anomale.
L’HPV test, invece, si concentra sulla causa iniziale del processo, intercettando i ceppi virali a rischio prima che possano provocare cambiamenti cellulari. Questa distinzione rende i due esami complementari, ma con funzioni differenti nello screening.
Perché è preferito dopo i 30 anni
Negli ultimi anni, nei programmi di prevenzione rivolti alle persone sopra i 30 anni, l’HPV test è stato progressivamente adottato come esame principale.
La sua maggiore sensibilità consente infatti di individuare in anticipo chi potrebbe necessitare di controlli più frequenti, migliorando l’efficacia complessiva dello screening e la capacità di intervenire tempestivamente.
