Cadute negli anziani, rischio in aumento: colpito un over 65 su cinque

Con l’avanzare dell’età aumentano fragilità ossea e difficoltà motorie: circa il 20% degli over 65 cade ogni anno, dato che sale oltre gli 80 anni.

L’età che avanza e la perdita di equilibrio

Con il passare degli anni, il corpo va incontro a cambiamenti progressivi che incidono sulla stabilità e sulla sicurezza nei movimenti. Le ossa tendono a diventare più fragili, mentre i riflessi si riducono e i movimenti risultano meno rapidi e coordinati.

In molti casi, anche attività quotidiane come camminare possono diventare più impegnative, aumentando la probabilità di perdere l’equilibrio.

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità

Secondo le rilevazioni del sistema di sorveglianza Passi d’Argento dell’Istituto Superiore di Sanità, il fenomeno delle cadute tra gli anziani è particolarmente diffuso. Circa una persona su cinque tra gli over 65 riferisce di essere caduta almeno una volta nel corso dell’anno.

Si tratta di una percentuale significativa, che evidenzia come il problema sia ampiamente presente nella popolazione più anziana.

Dopo gli 80 anni il rischio raddoppia

L’incidenza delle cadute cresce ulteriormente con l’aumentare dell’età. Nella fascia degli over 80, infatti, il dato raggiunge circa la metà della popolazione.

Un incremento che riflette il progressivo peggioramento delle condizioni fisiche e della capacità di mantenere l’equilibrio, rendendo più frequenti gli episodi di inciampo e caduta.