Acqua frizzante, tra falsi miti e realtà: fa ingrassare o è solo una leggenda?

Gli esperti chiariscono: l’acqua gassata non contiene zuccheri né calorie e non incide sul peso corporeo. Attenzione solo a chi soffre di gonfiore.

Una bevanda amata ma spesso fraintesa

Presente da sempre sulle tavole italiane, l’acqua frizzante è tra le bevande più amate e, al tempo stesso, più discusse. C’è chi la considera più dissetante e chi la evita temendo effetti negativi su digestione e linea.
Il principale equivoco nasce dal confonderla con le bibite gassate zuccherate, che sono invece ricche di calorie e dolcificanti. L’acqua frizzante è semplicemente acqua addizionata con anidride carbonica, e la sua tolleranza può variare da persona a persona in base alla sensibilità gastrica o alla quantità di gas presente.

Nessuna relazione con l’aumento di peso

Sul fronte del peso corporeo, la risposta della scienza è chiara: l’acqua frizzante non fa ingrassare. Come spiega il biologo nutrizionista Gian Mario Migliaccio, questa bevanda non contiene zuccheri, grassi o calorie, e non influisce sull’aumento ponderale.
Alcuni studi hanno ipotizzato un leggero incremento temporaneo della grelina, l’ormone che stimola l’appetito, ma si tratta di risultati non confermati. In sostanza, bere acqua con le bollicine non compromette la linea, purché non venga consumata in eccesso da chi soffre di gonfiore addominale o disturbi gastrici.

L’importanza dell’idratazione quotidiana

Scegliere acqua naturale o frizzante è una questione di gusto personale, non di salute o di peso. L’importante è garantire al corpo un’adeguata idratazione quotidiana, fondamentale per il metabolismo, la digestione e il benessere generale.
Bere regolarmente, alternando acqua liscia e gassata in base alle proprie preferenze, resta uno dei gesti più semplici e benefici per la salute, con o senza bollicine.

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