L’ananas è ricco di nutrienti e acqua, utile in una dieta equilibrata, ma non ha alcun potere brucia grassi come spesso viene raccontato.
Ananas e proprietà nutrizionali
L’ananas, originario del Sud America e tra i frutti esotici più diffusi in Italia, è apprezzato per il suo gusto fresco e per la ricchezza di nutrienti. La polpa è composta per oltre l’80% da acqua e contiene sali minerali come potassio, calcio e fosforo, oltre a vitamina A, vitamina C e polifenoli. Queste caratteristiche lo rendono un frutto leggero e adatto a regimi ipocalorici, ma non possiede alcuna capacità di bruciare i grassi, come spesso viene erroneamente creduto.
La bromelina e i suoi effetti
La diffusione del mito dimagrante è legata alla bromelina, un enzima presente soprattutto nel gambo dell’ananas. Questa sostanza ha un’azione proteolitica, cioè scompone le proteine facilitando la digestione, ma non agisce sui grassi. Diversi studi hanno evidenziato proprietà interessanti: può ridurre gonfiori, alleviare dolori dovuti a infiammazioni o lesioni, aiutare in caso di dismenorrea e svolgere un ruolo mucolitico e decongestionante. Tuttavia, il gambo non è commestibile tal quale e per beneficiare della bromelina è necessario ricorrere a integratori specifici.
Fresco o in scatola? Le differenze
Un ananas fresco ha un apporto calorico simile a quello di una mela e può essere consumato senza particolari limitazioni all’interno di una dieta equilibrata. Diverso il discorso per l’ananas in scatola: il processo di sciroppatura prevede sterilizzazione termica e aggiunta di zuccheri, con la conseguenza di perdere gran parte delle proprietà nutrizionali e annullare la presenza della bromelina. In più, le calorie risultano aumentate rispetto al frutto al naturale.