L’etichetta è la chiave per capire se i cereali del mattino sono un alleato della salute o un concentrato di zuccheri e ingredienti superflui.
Leggere l’etichetta per valutare qualità e fibre
Il primo ingrediente dovrebbe essere un cereale integrale, come avena, grano o orzo, che apporta fibre utili per la salute intestinale. Gli esperti consigliano di scegliere prodotti con almeno 4-5 grammi di fibre per porzione, arricchendoli eventualmente con frutta fresca o secca non zuccherata.
Zuccheri, proteine e grassi: cosa controllare
Meglio orientarsi su cereali con non più di 6 grammi di zuccheri aggiunti per porzione, evitando coloranti e aromi artificiali. Le proteine non sono abbondanti nei cereali, ma possono essere integrate con latte, yogurt o burro di frutta secca. In caso di grassi presenti in etichetta, è preferibile che provengano da frutta secca o semi.
Micronutrienti e porzioni corrette
Le versioni arricchite con calcio, vitamina D, ferro e vitamine del gruppo B possono essere utili per integrare la dieta. Fondamentale anche il controllo della quantità: la porzione raccomandata va da ¾ a 1 tazza, ma la maggior parte delle persone tende a superarla. Usare ciotole più piccole aiuta a non eccedere.