Tumori, i linfociti T perdono efficacia in poche ore: lo studio

Uno studio statunitense mostra che i linfociti T diventano disfunzionali già entro 6-12 ore dall’incontro con le cellule tumorali, indipendentemente dal tipo di cancro.

La scoperta sulla perdita di funzione

Ricercatori della Vanderbilt University di Nashville hanno osservato, in test su modelli murini, che i linfociti T, cellule fondamentali nella risposta immunitaria, subiscono un rapido calo di efficacia quando entrano in contatto con un tumore. Contrariamente all’ipotesi che l’esaurimento avvenga dopo un periodo prolungato di attività, i risultati indicano che una parte di queste cellule diventa disfunzionale in appena 6-12 ore. Il fenomeno è stato rilevato sia in tumori del fegato sia in melanomi.

Effetti duraturi e implicazioni terapeutiche

Le modifiche indotte dal tumore sui linfociti T sembrano essere stabili nel tempo: cellule “esauste” trapiantate in organismi privi di cancro non recuperano la loro funzione. Questa evidenza potrebbe avere un impatto diretto sull’uso delle terapie immunologiche. Il team ha individuato specifici biomarcatori in grado di prevedere la capacità dei linfociti T di rispondere o meno al tumore, aprendo la strada a trattamenti più mirati e all’esclusione di terapie inefficaci per determinati pazienti.