Potassio, tenerlo sotto controllo per non rischiare brutte sorprese

Un minerale fondamentale, ma da non sottovalutare
Il potassio è essenziale per il corretto funzionamento di cuore, muscoli e sistema nervoso. Partecipa alla regolazione della pressione sanguigna, del ritmo cardiaco e dell’equilibrio idrosalino. Ma come accade con molti nutrienti, non basta assumerlo: è fondamentale tenerlo sotto controllo. Sia un eccesso che una carenza possono causare problemi seri, spesso sottovalutati.

Una carenza di potassio (ipokaliemia) può provocare stanchezza cronica, crampi, debolezza muscolare, aritmie e pressione bassa. Al contrario, un livello troppo alto (iperkaliemia), che può verificarsi in caso di insufficienza renale o uso scorretto di integratori, rischia di portare a disturbi del ritmo cardiaco anche gravi, fino all’arresto cardiaco nei casi più estremi.

Chi deve prestare più attenzione
Chi soffre di ipertensione, assume diuretici, ha problemi renali o segue diete particolari, dovrebbe monitorare con regolarità i livelli di potassio nel sangue. Anche chi pratica attività sportiva intensa o vive in ambienti molto caldi può andare incontro a squilibri, soprattutto se suda molto senza reintegrare in modo adeguato.

Gli alimenti ricchi di potassio, come banane, spinaci, avocado, patate e legumi, vanno bene per la maggior parte delle persone, ma non vanno mai assunti in eccesso tramite integratori fai-da-te, soprattutto in caso di patologie. Meglio affidarsi al medico per valutare se i livelli sono corretti e decidere come intervenire. Con il potassio, l’equilibrio è tutto.