Camomilla: contro l’ansia e per prevenire diverse malattie

Un rimedio naturale che va oltre il relax
La camomilla è conosciuta soprattutto come infuso rilassante, utile per calmare l’ansia e conciliare il sonno. Ma questa pianta racchiude molte più proprietà di quanto si pensi. Grazie alla presenza di apigenina, un flavonoide che si lega ai recettori del cervello in modo simile a un sedativo naturale, la camomilla aiuta a ridurre l’irritabilità, l’agitazione mentale e la tensione nervosa, senza creare dipendenza o effetti collaterali.

Il suo effetto calmante si estende anche al sistema digerente: è utile in caso di crampi, cattiva digestione, gonfiore e colon irritabile. La camomilla ha infatti proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche e leggermente antibatteriche, che la rendono adatta anche per alleviare i sintomi del raffreddore o delle infezioni lievi.

Un infuso quotidiano che fa bene a tutto il corpo
Bere camomilla con regolarità può aiutare a regolare la pressione, sostenere il sistema immunitario e prevenire l’insorgenza di malattie croniche legate allo stress ossidativo, come diabete e problemi cardiovascolari. Alcuni studi suggeriscono che possa anche ridurre i livelli di zucchero nel sangue e migliorare la qualità del sonno nelle persone con insonnia lieve.

Da evitare però in caso di allergia alle piante della famiglia delle Asteracee. In generale, una o due tazze al giorno sono sicure e benefiche per la maggior parte delle persone. La camomilla è quindi molto più di una semplice bevanda serale: è un supporto naturale per mente e corpo, adatto a tutte le età.