Reflusso gastroesofageo: la migliore posizione per alleviare i sintomi
Chi soffre di reflusso gastroesofageo lo sa: a volte non basta curare l’alimentazione o assumere farmaci, perché i sintomi peggiorano soprattutto quando ci si sdraia. Bruciore di stomaco, rigurgiti acidi e sensazione di peso possono intensificarsi nelle ore notturne, compromettendo il sonno e il benessere generale. In questi casi, la posizione del corpo può fare una differenza sorprendente.
La posizione peggiore in assoluto è quella completamente distesa sulla schiena, con il busto allo stesso livello dello stomaco. In questa postura, la gravità non aiuta a tenere giù i succhi gastrici, che risalgono più facilmente nell’esofago. Peggio ancora se si dorme sul lato destro, che secondo diverse ricerche tende a rilassare la valvola che separa lo stomaco dall’esofago, favorendo il reflusso.
Al contrario, la posizione migliore è sul fianco sinistro, leggermente inclinati, con il busto leggermente sollevato rispetto al bacino. In questa postura, l’anatomia dello stomaco e dell’esofago sfrutta la forza di gravità per impedire la risalita degli acidi, riducendo così i sintomi. Alcuni studi indicano che dormire regolarmente in questa posizione può contribuire a diminuire la frequenza e l’intensità del reflusso notturno.
Un ulteriore aiuto arriva dall’inclinazione del busto: alzare di circa 10-15 cm la testata del letto può facilitare lo svuotamento gastrico e impedire la risalita dei succhi. Non basta aggiungere un cuscino: l’inclinazione deve coinvolgere tutto il tronco, non solo il collo, per essere davvero efficace.
Anche il momento in cui ci si corica conta: è importante aspettare almeno due o tre ore dopo i pasti principali prima di sdraiarsi, in modo che lo stomaco abbia il tempo di iniziare la digestione. Andare a letto subito dopo cena, anche in una buona posizione, rischia comunque di peggiorare i sintomi.
La posizione nel sonno non risolve da sola il reflusso, ma può offrire un sollievo concreto, spesso sottovalutato. Un piccolo cambiamento nella routine notturna può aiutare a dormire meglio e vivere le giornate con meno fastidi, soprattutto se abbinato a una dieta equilibrata e a uno stile di vita più attento.
