La vitamina K2 è una forma della vitamina K meno conosciuta rispetto alla K1, ma fondamentale per la salute delle ossa e del sistema cardiovascolare. La sua funzione principale è quella di attivare le proteine che regolano la deposizione del calcio, favorendone l’assorbimento nelle ossa e impedendone l’accumulo nelle arterie, proteggendo così sia la densità ossea sia la salute del cuore.
La vitamina K2 si trova principalmente in alcuni alimenti di origine animale e in cibi fermentati. Ecco dove trovarla:
Natto
È un alimento tradizionale giapponese a base di soia fermentata, ed è di gran lunga la fonte più ricca di vitamina K2. Contiene un tipo di K2 chiamato menaquinone-7 (MK-7), particolarmente biodisponibile.
Formaggi stagionati
Alcuni formaggi fermentati, come gouda, edam, brie e cheddar, sono buone fonti di vitamina K2. La quantità varia a seconda del tipo di fermentazione e della durata della stagionatura.
Tuorlo d’uovo
Contiene vitamina K2 in quantità moderate. Meglio preferire uova da galline allevate all’aperto o nutrite in modo naturale, perché tendono a contenere livelli più alti di nutrienti.
Fegato e carni di organi
In particolare il fegato di pollo o di manzo fornisce vitamina K2 insieme a una grande quantità di altri micronutrienti utili.
Pollame e carne rossa
Anche se in quantità inferiori rispetto agli alimenti fermentati, pollame e carni rosse contengono vitamina K2, soprattutto nella forma MK-4.
Burro e latticini grassi
Prodotti derivati da animali allevati al pascolo possono offrire discrete quantità di vitamina K2. Il burro, in particolare, contiene K2 insieme ad altri composti benefici come il CLA (acido linoleico coniugato).
La vitamina K2 è liposolubile, quindi per essere assorbita correttamente deve essere assunta insieme a grassi, anche se quelli già presenti negli alimenti ricchi di K2 sono di solito sufficienti per garantirne una buona assimilazione.
Assicurare un apporto adeguato di vitamina K2 nella dieta può essere particolarmente utile per rinforzare le ossa, prevenire l’osteoporosi e proteggere le arterie, soprattutto con l’avanzare dell’età.
