Uova: come leggere correttamente la confezione

Le uova sono un alimento prezioso, ricco di proteine ad alto valore biologico, vitamine e minerali. Ma quando ci troviamo davanti a una confezione al supermercato, non sempre è facile capire provenienza, qualità e metodo di allevamento. Saper leggere correttamente le informazioni riportate sulla confezione (e sul guscio stesso) è fondamentale per fare una scelta consapevole.

Ecco cosa osservare per orientarsi al meglio.


1. Il codice stampato sul guscio

Ogni uovo riporta un codice alfanumerico, che svela tutto sulla sua origine. Ecco come si legge:

Esempio: 0 IT 123 MI 001

  • Il primo numero indica il tipo di allevamento:

    • 0 = biologico (le galline vivono all’aperto, alimentate con mangimi bio)

    • 1 = all’aperto (le galline possono uscire, ma non è garantito l’allevamento bio)

    • 2 = a terra (le galline sono libere ma solo all’interno di capannoni)

    • 3 = in gabbia (allevamento intensivo, condizioni più restrittive)

  • IT: sigla del Paese di produzione (Italia, in questo caso)

  • 123 MI: codice dell’allevamento e sigla della provincia (MI = Milano)

  • 001: codice identificativo dell’azienda

Il numero iniziale è il più importante per capire la qualità dell’allevamento.


2. La data di scadenza

Sulla confezione deve essere indicata la data entro cui l’uovo è consumabile, di solito 28 giorni dalla data di deposizione. In cucina, è bene:

  • Consumare le uova entro 21 giorni se crude o poco cotte

  • Utilizzarle entro la scadenza per cotture complete o ricette da forno


3. La data di deposizione (non sempre presente)

Alcune confezioni indicano anche la data in cui le uova sono state deposte: un dettaglio utile per chi cerca il massimo della freschezza. Le uova più fresche sono ideali per preparazioni a crudo (come maionese o tiramisù).


4. La categoria di peso

Le uova vengono classificate anche per dimensione:

  • XL (grandissime): oltre 73 g

  • L (grandi): 63-73 g

  • M (medie): 53-63 g

  • S (piccole): meno di 53 g

Non sempre le uova più grandi sono le migliori: a volte quelle medie o piccole provengono da galline giovani, e sono quindi più nutrienti.


5. Categoria di qualità

  • Categoria A: uova fresche di prima qualità, quelle in vendita per il consumo diretto

  • Categoria B: usate solo dall’industria alimentare, non destinate alla vendita al dettaglio

Leggere bene la confezione delle uova ti permette di scegliere consapevolmente in base alla qualità, al tipo di allevamento e alla freschezza. Se possibile, preferisci uova da allevamento biologico o all’aperto, per una scelta più sana e rispettosa del benessere animale. Un piccolo gesto che fa bene a te… e anche all’ambiente.