Antonino Cannavacciuolo, noto chef stellato, ha perso circa 30 chili grazie a un approccio equilibrato alla dieta e allo stile di vita. Non segue regimi drastici ma adotta una versione leggera della dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura. Ha anche integrato l’attività fisica nella sua routine, includendo camminate veloci, pesi, e flessioni. Una delle sue strategie principali è il “giorno di compenso”: dopo un pasto abbondante, bilancia l’alimentazione con piatti leggeri come insalate e incrementa l’esercizio fisico.
In passato, Cannavacciuolo aveva raggiunto i 155 chili, causando stanchezza e difficoltà a dormire. Ora pesa circa 126 chili e continua a perdere peso gradualmente, puntando a un calorico sostenibile di circa un chilo ogni 3-4 mesi.
Cosa fa per tenersi in forma? “Premesso che non credo e detesto le diete, sono per una autodisciplina alimentare che mi ha fatto perdere non pochi chili. Passato a cibi più leggeri e delicati, applico il detto ‘la colazione è per te e per volerti bene; il pranzo da condividere con un amico; la cena da lasciare al nemico’. Prima non facevo colazione così mi trovavo per tutta la giornata in una specie di eterno debito calorico. Ora è diventa il pasto su cui appoggio la giornata. E alla sera, poi, divieto di abbuffo: la lasagna è buona ma poi la paghi. Certo, con il nostro lavoro, le eccezioni capitano, ma così le controllo”.
Praticamente? “Mangio solo salato-uova, salmone, tacchino – avocado e altra frutta. E in apertura una tisana fatta di acqua tiepida e limone: depurante”.
