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Nadia Toffa, il ricordo di Giulio Golia nel giorno del 45esimo compleanno

Il 10 giugno, Nadia Toffa avrebbe compiuto 45 anni. La celebre giornalista e conduttrice del programma “Le Iene” è scomparsa il 13 agosto 2019, a soli 40 anni, a causa di un glioblastoma. La sua prematura scomparsa e la coraggiosa battaglia contro la malattia l’hanno resa indimenticabile per i numerosi telespettatori che l’hanno ammirata durante la sua carriera. In questi giorni, è diventato virale un post di Giulio Golia, suo collega e amico, che ha voluto ricordarla con una toccante dedica.

La dedica di Giulio Golia a Nadia Toffa

In occasione di quello che sarebbe stato il 45esimo compleanno di Nadia Toffa, molti hanno voluto ricordarla con affetto e nostalgia. Tra i tributi, quello più commovente è stato quello di Giulio Golia, che con lei ha condiviso tanti anni a “Le Iene”. Golia ha scritto: “Tanti auguri piccolina ovunque tu sia, sarai sempre indelebile nei nostri cuori, mi manchi”, accompagnando le sue parole con alcune foto che li ritraggono insieme.

La lotta di Nadia Toffa

Nadia Toffa ha avuto un malore mentre stava lavorando su un servizio a Trieste, evento che ha segnato l’inizio della sua lotta contro il tumore. Nonostante la gravità della malattia, è tornata alla conduzione del programma nel 2018, dimostrando una forza d’animo straordinaria. Tuttavia, il 13 agosto 2019, il male ha avuto la meglio. Dopo la sua scomparsa, il programma le ha dedicato una puntata speciale il 1° ottobre successivo, durante la quale è stato proiettato l’ultimo video di Nadia.

Un ricordo indelebile

Durante questa puntata commemorativa, Alessia Marcuzzi ha letto un discorso in suo onore, con parole che riflettono l’affetto e il rispetto che tutti nutrivano per Nadia: “Abbiamo pensato mille volte a come iniziare questa puntata senza di lei, scusate se sono emozionata e non mi verranno le parole questa sera. Ho la voce un po’ rotta, dietro di me ci sono persone che la conoscevano molto meglio di me. Spero di riuscire a dire ciò che abbiamo dentro. La cosa migliore da fare era stare qua, tutti uniti, tutti insieme e festeggiare la vita. Questo è quello che voleva Nadia. Lei sorrideva sempre”.