Stop mascherine all’aperto: a breve addio anche al Green Pass

Il netto calo dei ricoveri nei reparti ordinari (-388) e nelle terapie intensive (-47) nell’ultimo bollettino del ministero della Salute sul coronavirus confermano come la pandemia stia lentamente mollando la presa sul nostro Paese, facendo diminuire anche, cosa più importante, la pressione sugli ospedali. E allora il Governo provvede subito a dare un segnale alla popolazione, allentando le misure di contenimento: “Via mascherine all’aperto dall’11 febbraio anche in zona rossa, il provvedimento uscirà nella giornata di giovedì. Ora siamo all’inizio di una nuova fase, con la solita gradualità si allenteranno le altre misure come le mascherine al chiuso e il Green Pass“.

I prossimi passaggi

Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a Oggi è un altro giorno su Rai 1.

Ma la prudenza resta d’obbligo, secondo quanto sostiene il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc): “In ambienti all’aperto in cui il distanziamento non è possibile, va considerato l’utilizzo di mascherine per il viso”, per limitare la trasmissione di Covid-19, viene sottolineato nel documento dell’Ecdc,’Considerations for the use of face masks in the community in the context of the Sars-CoV-2 Omicron variant of concern’.

Questo perchè Omicron “ha un significativo vantaggio di diffusione e un aumento del rischio di trasmissione domestica rispetto a Delta”.

Continuare con le vaccinazioni

Il sottosegretario Andrea Costa spiega che l’importanza delle vaccinazioni resta enorme: “Dobbiamo completare le terze dosi perché proteggono di più dalla malattia grave. Ci sono ancora 12 milioni di terze dosi da somministrare”, ha detto il sottosegretario alla Salute.

“Farei attenzione a prendere a modello altri Paesi europei – ha aggiunto – i bilanci vanno fatti alla fine e quello è il momento di fare valutazioni. In una fase iniziale il Green pass ha permesso le riaperture, è uno strumento che ci ha aiutato. Ha avuto anche la funzione di monitorare i contagi. Infine ha avuto la funzione di incentivare le vaccinazioni”.