La cura con le cellule staminali presso Swiss Medica ha aiutato mio figlio a migliorare dopo l’ictus

“I cambiamenti sono drastici”: Racconto di una madre che rifiuta di arrendersi dopo che il figlio è stato colpito da un ictus

Mi chiamo Julie e mio figlio Carl è stato colpito da un ictus due anni e mezzo fa in Gran Bretagna. Nonostante fosse riuscito a riprendersi, i miglioramenti da apportare non erano pochi.

In seguito a dieci mesi di terapia abbiamo saputo la sua situazione non sarebbe cambiata e che sarebbe rimasto in quelle condizioni. In quel periodo mi prendevo cura di lui per 24 ore al giorno e non facevo altro che pensare: “Così non va assolutamente bene. Non può di certo restare così… non riesce a fare niente!”

Così giurai a me stessa che non mi sarei mai arresa.

Julie e Carl presso la clinica di Swiss Medica a Mosca.

A questo punto un amico è venuto a parlarmi delle cellule staminali, cosa che mi ha spinta a cercare informazioni al riguardo. Terminati gli stanziamenti che ci aveva fornito il servizio sanitario nazionale, abbiamo accompagnato Carl a Mosca per effettuare alcuni trattamenti con le cellule staminali. 

In seguito a più trattamenti, Carl è in grado di mangiare, accendere e spegnere le luci, cambiare canale televisivo, esprimere emozioni con le espressioni facciali, ma anche di avere un maggiore controllo della vescica e delle funzioni escretorie.

Questi cambiamenti radicali non hanno fatto altro che farmi gioire! 

 

Nel frattempo Julie assisteva suo figlio Carl per 24 ore al giorno a seguito all’ictus che aveva avuto. Grazie alla terapia a base di cellule staminali erogata da Swiss Medica, centro di medicina rigenerativa, Carl ha ottenuto autonomia e al tempo stesso la sua libertà:

Date le complicazioni derivanti dall’ictus, Carl non riusciva a mangiare. Già dal primo trattamento con le cellule staminali ha iniziato a mangiare cibi morbidi e dopo il secondo ha iniziato anche a masticare i cibi. 

C’è stato un notevole miglioramento in termini di forza per quanto riguarda la sua capacità di espressione orale. Nella terza visita a Mosca si sono registrati cambiamenti radicali. Al termine del trattamento è stato in grado di sollevare le gambe e farle muovere in completa autonomia. Anche la respirazione è migliorata, così come tosse e starnuti. Prima della cura non era in grado di fare nessuna di queste cose. 

Sessione di esercizi muscolari di Carl.

Successivamente all’ictus che ha avuto, non era in grado di stare seduto sulla sedia per più di mezz’ora, mentre attualmente riesce a stare seduto per otto ore. È in grado di stare in equilibrio sul letto con i piedi per terra e di sollevare il braccio verso l’alto e verso il basso. Ora riesce persino a prendere il pane tostato e a morderlo correttamente.  

La terapia incredibile ed estremamente efficace!

Ha iniziato a dire parole come ad esempio “mamma, papà” che lo rendono molto felice!

Adesso è sotto controllo anche l’utilizzo dei sanitari… è un vero sollievo! Un tempo non riusciva ad aspettare… era necessario andare “subito” in bagno. Con il trattamento ora è in grado di aspettare pazientemente per 20 minuti. 

Prima ero costretta a spalmargli il dentifricio sullo spazzolino e ad assisterlo nella pulizia dei denti. Invece ora è in grado di prendere in mano lo spazzolino e fare gargarismi. Il tutto è avvenuto dopo soli 8 giorni di trattamento. Ne è valsa decisamente la pena!

Carl si diverte a giocare a poker, ma prima non riusciva a tenere le carte in mano. Ma ora riesce a tenerle in mano e a giocare. Sa accendere e spegnere le luci e regolare la temperatura con i comandi a manopola. 

Cambiamenti incredibili!

È migliorato incredibilmente per quanto riguarda il sonno, e può dormire tutta la notte. Anche le espressioni del viso sono cambiate… ora sorride! Sembra quasi che la sua faccia sia totalmente diversa e possa fare espressioni diverse.

Ora Carl riesce a sorridere e a fare più espressioni facciali.

La sua lingua esce di più dalla bocca e si sposta da un lato all’altro e può finalmente inghiottire in modo corretto. Probabilmente è per questo che la sua alimentazione ha subito un tale miglioramento. 

Sono cambiamenti davvero incredibili e ne sono molto entusiasta. Di solito dovevo prendermi cura di lui 24 ore su 24, un impegno fisso e ininterrotto. Mi chiamava per far qualsiasi cosa: accendere la luce, spegnerla, cambiare i canali della TV, eccetera. Tuttavia, dopo la terapia riesce a sedersi sulla sedia e a cambiare autonomamente i canali televisivi.

L’impegno familiare non è più così gravoso e non devo più preoccuparmi che mi chiami di notte alle 2 o alle 3 solo perché fa tutto da sé. Chiaramente questo dipende dalla fisioterapia, tuttavia il fatto che le cellule staminali lo hanno aiutato molto nel produrre questi cambiamenti è davvero sorprendente!

So che presso Swiss Medica faranno tutto il possibile per aiutare Carl.

E sono convinta che camminerà!

Con questo non intendo affermare che correrà o che giocherà a calcio, però sono certa che un giorno le cure di Swiss Medica riusciranno a farlo camminare! 

Cos’è la terapia con le cellule staminali?

Nella terapia con le cellule staminali vengono impiegate cellule staminali che permettono la rigenerazione dei tessuti danneggiati nel nostro corpo in seguito a malattie.

Tutte le cellule staminali hanno caratteristiche uniche per ciascun individuo e per ciascuna tipologia di corpo fisico. Gli studi hanno dimostrato la loro capacità di trasformarsi e mutare in altre cellule e di regolarne i processi di rigenerazione. Con il passare degli anni, il numero di tali cellule presenti nel nostro corpo si riduce. Questo, associato a fattori legati allo stile di vita e alla genetica, causa l’insorgenza di malattie correlate all’età.

Qual è il compito delle cellule staminali nel corpo?

Considerando che le cellule staminali si moltiplicano e favoriscono la crescita di nuove cellule, è stato ipotizzato che la loro coltivazione e la loro somministrazione nell’organismo possa aiutare nel trattamento di malattie. Si ritiene che le cellule staminali siano utili anche per contrastare le patologie autoimmuni, in quanto si ritiene che esse siano parte dei processi immunitari dell’organismo.

Come funziona la terapia con le cellule staminali?

La prima fase della terapia con le cellule staminali prevede il prelievo delle cellule staminali dal tessuto adiposo, dalle gengive, dal midollo osseo o dal sangue periferico. Successivamente, esse vengono coltivate in laboratorio per ottenere una dose terapeutica. 

A seguito della preparazione esse vengono poi introdotte nel corpo mediante uno dei quattro metodi di iniezione: (1) utilizzo di una flebo (endovenosa), (2) midollo spinale (intratecale), (3) iniezione muscolare (intramuscolare), o (4) iniezione articolare (intra-articolare). La somministrazione varia a seconda della malattia oggetto del trattamento e viene effettuata su misura per il paziente.

Operazione di trapianto di midollo osseo.

In seguito alla somministrazione per iniezione, le cellule staminali si diffondono nell’area in cui sono state somministrate fino a quando non vengono attratte dalle proteine secrete da tessuti infiammati o danneggiati. Queste cellule staminali avviano dunque i processi rigenerativi per eliminare la causa scatenante delle malattie o per ridurne i sintomi.

Risultati della terapia con le cellule staminali

Ciascuna terapia a base di cellule staminali può comportare la somministrazione di più di 100 milioni di cellule staminali ad ogni dosaggio. Successivamente le cellule staminali intervengono direttamente sul danno presente nel corpo e avviano il processo di guarigione, oltre a: 

  • Ridurre l’infiammazione nelle articolazioni
  • Alleviare il dolore
  • Ripristinare le funzioni
  • Ridurre i segni dell’invecchiamento
  • Stimolare la formazione di neuroni
  • Formazione di nuovi vasi sanguigni

Sono molte le persone che ricorrono alla terapia con le cellule staminali prima di sottoporsi ad alcuni tipi di interventi chirurgici. Le iniezioni di cellule staminali possono aiutare a ridurre l’infiammazione in prossimità delle articolazioni in caso di artrite degenerativa. Alcuni rapporti e dichiarazioni hanno dimostrato che questo può contribuire ad ampliare il raggio d’azione e ad alleviare il dolore senza necessità di dover ricorrere a interventi chirurgici.

 

Lavorazione di prodotti a base di cellule.

Per affrontare numerose patologie, molti centri di terapia di medicina rigenerativa come Swiss Medica offrono, nella loro gamma di trattamenti, iniezioni di cellule staminali per trattare molteplici malattie, tra cui: 

  • Diabete di Tipo 2
  • Malattie epatiche
  • Morbo di Parkinson
  • Malattie polmonari (come enfisema, bronchite cronica, ecc.)
  • Sclerosi Multipla (SM)
  • Autismo
  • Malattia di Alzheimer
  • Artrite
  • Degenerazione maculare
  • Condizione post-ictus

La mia condizione può essere trattata con la terapia con cellule staminali?

A questa domanda non è possibile dare una risposta generale, poiché le persone e le loro malattie sono molto diverse. Gli effetti della terapia con le cellule staminali hanno effetti specifici per ogni persona, per questo è essenziale approfondire ulteriormente le proprie ricerche e confrontarsi con un professionista in una clinica affidabile.

La terapia con le cellule staminali può aiutarmi?

Il trattamento con le cellule staminali non è un metodo universale per la terapia di tutte le malattie conosciute e, poiché ciascuno è diverso, i risultati sono diversi. 

Sono molti i fattori da prendere in considerazione nelle analisi di ogni paziente. Tra questi vi sono l’età, il periodo di tempo in cui il paziente ha avuto la malattia, lo stile di vita, la genetica e altri parametri biologici. La premessa principale è che il corpo possiede una notevole capacità di guarigione grazie all’uso di prodotti a base di cellule. La terapia con cellule staminali risulta molto promettente per le patologie che non possono essere trattate mediante la medicina convenzionale.

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