Credits4Health, progetto di promozione della salute finanziato dall’UE

Credits4Health,

La conferenza Ethics and Food – Etica e Cibo di Milano fa da palcoscenico alla presentazione dei primi dati di Credits4Health, il progetto di innovazione sociale e promozione della salute finanziato dall’Unione Europea, che ha come scopo quello di rendere migliore lo stile di vita delle persone agendo sui piani di una corretta attività fisica, una dieta sana ed equilibrata e la partecipazione a una vita sociale attiva.

Mettendo a frutto le migliori pratiche nel settore Healthcare e l’esperienza di affermati professionisti nei campi della salute, del benessere, dell’etica, della scienza e della tecnologia, Credits4Health intende creare e validare sul campo un sistema di prevenzione semplice ed efficace basato sull’uso delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di renderlo, nel lungo termine, sostenibile e applicabile a tutti i Paesi europei.

Il progetto si ispira al concetto del “Nudge”, ovvero la “spinta gentile” (dall’omonimo best seller di Richard H. Taler e Cass R. Sunstein, pubblicato in Italia nel 2009), principio di strettissima attualità che individua gli stimoli più efficaci per innescare nelle persone una spirale positiva verso il miglioramento, alla sua prima applicazione su larga scala in Italia.

Ed è in occasione di Ethics and Food, conferenza patrocinata dal Comitato Scientifico di Expo 2015, dedicata ai temi “Nutrire il corpo”, “Nutrire la mente”, “Nutrire il pianeta”, che la Prof.ssa Maria Luisa Brandi, Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Università di Firenze e coordinatrice di Credits4Health, ha fatto il punto sullo status del progetto, che da settembre partirà con la terza fase di sperimentazione.

“Si stanno avviando a conclusione le prime due fasi di test del progetto Credits4Health, propedeutiche della terza e ultima fase di studio vero e proprio, e ci riteniamo soddisfatti dei risultati finora raggiunti” – afferma la Prof.ssa Brandi – Ad oggi abbiamo registrato l’adesione di circa 900 partecipanti, per la maggior parte donne e di età media compresa tra i 38 e 45 anni in tutte e 4 le aree testate (Firenze e area del Salento in Italia; il comune di Pylos-Nestoras in Grecia e la città di Girona in Spagna). L’obiettivo della terza fase, che partirà a settembre e terminerà a metà 2016, è finalizzare la sperimentazione su un totale di oltre 3000 partecipanti,sulle quali poter effettivamente misurare i vantaggi e i benefici ottenuti seguendo il programma indicato”. “Finora” – conclude la Brandi – “abbiamo raccolto una notevole quantità di dati, sulla base dell’utilizzo della nostra piattaforma, che ci hanno permesso di trovare molteplici correlazioni tra gli status fisici, psicologici e sociali dei partecipanti e i loro diversi approcci a seconda della provenienza geografica, utili alla realizzazione di ricerche mirate anche all’eventuale produzione di pubblicazioni scientifiche”.

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