Manovre di disostruzione pediatrica: cosa fare in caso di insuccesso

manovra-disostruzioneL’11 aprile, presso il 105 Stadium di Rimini, si terrà il più grande evento di mass training sulle manovre di disostruzione mai realizzato ad oggi. Organizzatore dell’evento è l’Associazione Salvagente Monza, impegnata sull’intero territorio nazionale a promulgare la cultura del primo soccorso. Al suo fianco, tra i sostenitori dell’iniziativa, vi è Salvamento Academy – organizzazione didattica che promuove convegni, seminari e corsi di aggiornamento e formazione per operatori laici del soccorso. Oggi viene svelato in anteprima il quarto relatore che prenderà parte al pomeriggio di formazione e educazione: si tratta di Riccardo Ristori, Medico Specialista in Medicina d’Emergenza e Direttore Scientifico di Salvamento Academy che focalizzerà il suo intervento sulle azioni da attivare nel momento in cui una manovra di disostruzione non da i risultati sperati. Sì, perché se nel 98% dei casi essa permette di risolvere il problema di disostruzione, vi è una percentuale – che si attesta attorno all’1-2%, di esito negativo. Importante è sapere anche come agire in questi casi limite.

Si parla e si è parlato tanto di manovre di disostruzione pediatrica e neonatale, di quanto sia importante conoscerle e farle proprie per poter affrontare situazioni delicate quali casi di soffocamento, oggi troppo spesso ancora presente tra i bambini di piccola età. Si parla poco però di ciò che segue la realizzazione di una manovra di disostruzione: nel 98% dei casi essa, se effettuata nel modo corretto, da un esito positivo, ma cosa succede in quell’1/2% di casi negativi? Come bisogna agire quando il corpo intruso non fuoriesce nella maniera corretta?

Si affronterà anche questa tematica a Rimini, l’11 aprile con il Dott. Riccardo RistoriMedico Specialista in Medicina d’Emergenza e Direttore Scientifico di Salvamento Academy, con il suo intervento “La catena della sopravvivenza nella disostruzione”, farà luce sui comportamenti da adottare in caso di mancato successo della manovra, sia analizzando quello che succede a livello corporeo alla vittima, sia spiegando come agire nell’attesa che intervengano professionisti: con una manovra salvavita – la manovra di rianimazione cardio polmonare,  è possibile prolungare il tempo di sopravvivenza degli organi e, se fatta nel modo corretto, può essere risolutiva e rappresentare dunque quello strumento in più capace di fare la differenza.

Quella di Rimini è un’occasione unica. Per salvare una vita può bastare davvero poco, con un evento di questo tipo – così massivo e dedicato ad un ampio pubblico, sono sicuro che potrà essere trasmesso un messaggio forte, in grado di far cambiare la mentalità, per il bene di tutti”. – Ha dichiarato Riccardo Ristori, Medico Specialista in Medicina d’Emergenza e Direttore Scientifico di Salvamento Academy.

Salvamento Academy è tra i sostenitori dell’iniziativa, gli istruttori che andranno a fare formazione diretta durante le giornate dell’11 e 12 aprile provengono tutti da questa realtà: un progetto nato solo due anni fa, ma che ha ottenuto in breve tempo un successo clamoroso grazie alla bontà dei servizi offerti.

Salvamento Academy è un progetto che unisce la parte medico-scientifica ad una parte più ‘laica’ e tecnica. Diffondere la cultura del primo soccorso all’interno della comunità è per noi fondamentale’ – spiega Stefano Mazzei – Fondatore di Salvamento Academy – ‘attraverso i nostri corsi gratuiti nelle scuole e quelli certificativi a pagamento realizzati a vari livelli, operiamo affinché conoscenze così importanti possano diffondersi radicalmente nella società e tra la gente”.

Partecipare all’evento di Rimini è semplice e gratuito: basta iscriversi visitando il sito www.salvagentemonza.org. Si tratta della più grande iniziativa di mass training sulle manovre di disostruzione pediatrica e neonatale mai realizzata ad oggi. Vi possono e vi debbono partecipare tutti: nonni, genitori, babysitter, insegnanti, chiunque abbia o avrà a che fare con un bambino.