Proteine e carboidrati, come scegliere quelli giusti: i consigli del dott. Mauro Lombardo


“Più ci allontaniamo dalla natura, più ci ammaliamo”. Il dottor Mauro Lombardo, 39 anni, si è specializzato in scienza dell’alimentazione nel 2007. Successivamente è diventato ricercatore a tempo determinato in nutrizione umana e nutrizione dello sport. Si occupo di cura dell’obesità, gestione nutrizionale del paziente sottoposto a chirurgia dell’obesità e nutrizione nello sport.
Da quanti anni si occupa di salute?

L’interesse per la nutrizione è iniziato nel 1997 quando ho svolto un tirocinio alla Columbia University a New York. Negli anni ho alternato l’interesse alla terapia medica per le complicanze dell’obesità a periodi di “passione” per la nutrizione umana e lo studio della composizione corporea.

Com’è cambiato il rapporto salute-lettori da quando le informazioni sono facilmente reperibili su internet?

Ha avuto un’influenza sia negativa che positiva. La possibilità che ciascuno di noi, in qualsiasi momento, possa cercare delle informazioni sanitarie e ottenerle rapidamente è l’aspetto favorevole. Al contempo questo rischia di “medicalizzare” ogni sintomo. Il medico dovrebbe avere una funzione fondamentale in questo senso nella decisione se una terapia è davvero necessaria. Al contrario questo non avviene anzi… anche la prevenzione ormai è portata all’eccesso. La soluzione a buona parte dei nostri problemi di salute è legata alle nostre scelte sullo stile di vita. Spesso, visto che non riusciamo a fare questi cambiamenti, cerchiamo delle scappatoie, magari su internet, perché è gratuito e a portata di mano.

Cosa ne pensa della cybercondria (malati immaginari ipocondriaci che su internet cercano continuamentemauro-lombardo
risposte mediche ai loro sintomi)?

Purtroppo la dipendenza fa parte della vita di molte persone. Ci vorrebbe un medico che suggerisca a queste persone che i loro sintomi non sono espressione di una malattia grave ma bensì di un disagio più profondo. Internet è meraviglioso perché è utile per trovare risorse enormi per coltivare la nostra interiorità ma, se non abbiamo i mezzi culturali idonei, rischia di essere un amplificatore dei lati più superficiali.

Crede nei rimedi naturali? Se sì, quali sono secondo lei i 3 migliori?

Più che nei rimedi naturali credo in una scelta di vita naturale. La natura fornisce all’uomo tutte le risorse per essere felice e in salute. Più ci allontaniamo, anche dal punto di vista alimentare, dalla natura più siamo malati. Il mondo moderno ci offre molte comodità, anche troppe, ma ci fa anche ammalare per questo.

Cosa pensa dei rimedi omeopatici?

Non ne capisco l’utilità. Pensiamo davvero di risolvere i problemi delle persone diluendo una sostanza migliaia di volte… Non voglio banalizzare ma non ci trovo proprio un senso. Credo che, come tutto il resto, sia un mercato anche quello. Trovo assurda l’idea che l’omeopatia sia vista come la risposta “naturale” alla medicina tradizionale “cattiva” perché ci sono gli interessi, le case farmaceutiche ecc… Qualcosa di positivo c’è, mi piace l’approccio alla persona e ai suoi problemi nella sua interezza, considerando anche i fondamentali aspetti della mente e della sua influenza sulla salute. La medicina orientale mi sembra molto più interessante in questo senso anche se il rischio di incontrare lo stregone di turno è sempre molto alto.

Tutti vogliono sapere come dimagrire e come perdere peso velocemente: che consigli darebbe?

Una soluzione unica valida per tutti non esiste. Purtroppo si tende sempre ad incolparsi per le proprie scelte alimentari come se esistesse un modello, sempre più irraggiungibile, di corretta alimentazione. L’idea diffusa è: proteine fanno bene, carboidrati e grassi fanno male. Non è così semplice… tra i carboidrati gli zuccheri e le farine raffinate fanno male mentre i cereali integrali fanno bene. Le proteine di origine vegetali sono salutari, quelle di origine animale probabilmente no. Anche per i grassi ci sono molte differenze: i grassi di origine animale sono quasi sempre dannosi mentre quelli di origine vegetale (olio extravergine e di semi, frutta secca) sono salutari.

Qual è la sua ricetta per stare bene?

Mangiare semplice. Gli alimenti di cui conosciamo la composizione e la provenienza dovrebbero essere alla base delle nostre scelte quotidiane. In sostanza: frutta, verdura, frutta secca, cereali integrali, legumi, pesce come ingredienti fondamentali per vivere bene. Da associare ad uno stile di vita attivo (basta una passeggiata al giorno!).

 

Share