Movimento, acqua e cibo sano: la ricetta salute della dott.ssa Paola Meo


“La prevenzione è il modo migliore per prenderci cura di noi stessi”. Parole e musica di Paola Meo, biologa nutrizionista che opera nell’ambito di strutture sanitarie private. Prescrive regimi alimentari personalizzati, basati su una dieta equilibrata e senza l’utilizzo di farmaci o pasti sostitutivi. In particolar modo mira a correggere le cattive abitudini alimentari e ad educare il paziente ad un più corretto e sano stile di vita.

Qual é il suo rapporto con la salute e il benessere al di fuori della sua professione?

Il mio rapporto con la salute è da sempre orientato alla prevenzione, che ritengo sia il modo migliore con cui prenderci cura di noi stessi. Cerco di fare le normali visite di controllo che deve fare una donna di quarant’anni e di seguire uno stile di vita sano, per quanto possibile. Cerco di trasmettere ai miei figli l’importanza dell’attività fisica, anche della semplice passeggiata, e di proporre loro un’alimentazione sana e variata.

I suoi pazienti: quali sono le necessità più frequenti?

In genere la gran parte dei pazienti ha la necessità di perdere peso e di avere una guida alimentare di supporto al percorso intrapreso. Non di rado però ci sono pazienti con problemi clinici (diabete, ipercolesterolemia, gastrite…) o che devono seguire regimi alimentari specifici (dieta priva di glutine, dieta vegana, dieta priva di latte…) che cercano dal nutrizionista la messa a punto di un regime alimentare adeguato e congruo alla loro condizione.
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Cosa ne pensa della cybercondria (malati immaginari ipocondriaci che su internet cercano continuamente risposte mediche ai loro sintomi)?

Penso che l’accesso immediato ad una valanga di informazioni di origine eterogenea presenta il grosso rischio di aumentare l’ansia e la preoccupazione del momento, peggiorando lo stato di salute. É davvero molto difficile per chi non è medico distinguere tra l’informazione scientifica e il mare magnum di chiacchiere completamente prive di fondamento. Era paradossalmente più rassicurante l’accesso all’enciclopedia medica e stop!

Crede nei rimedi naturali? Se sì, quali sono secondo lei i 3 migliori?

Camminata quotidiana all’aria aperta: questa semplice azione ci aiuta a controllare i livelli di glicemia nel sangue; ci assicura sufficienti scorte di vitamina D, importantissima nella fissazione del calcio nelle ossa; riduce il rischio di malattie cardiovascolari legate alla sedentarietà.
Sufficiente idratazione: se beviamo adeguate quantità d’acqua (corrispondente ad almeno 8 bicchieri) e assumiamo almeno 3 porzioni giornaliere di frutta e verdura miglioriamo il funzionamento di tutto l’organismo.
Alimentazione equilibrata e varia: con suddivisione dei pasti in modo tale da includere una colazione e un pranzo e una cena, intervallati da due spuntini. In questa maniera apportiamo i giusti nutrienti e ottimizziamo la velocità del metabolismo.

Cosa pensa dei rimedi omeopatici?

La mia formazione scientifica legata alla medicina tradizionale mi ha sempre portato ad una naturale distanza ed uno scetticismo verso i cosiddetti “rimedi omeopatici”. Bisogna però riconoscere all’omeopatia, l‘attenzione al paziente prima che alla malattia. Nella medicina convenzionale si trascura troppo spesso il lato umano e penso che un sorriso o una frase rassicurante possano fare molto di più di un medicinale. Ci sono peraltro evidenze empiriche circa l’efficacia dei ritrovi omeopatici in certi casi, anche sui bambini per i quali l’effetto placebo è trascurabile. Resta dunque un metodo alternativo da prendere in considerazione, almeno quando la medicina allopatica non ha portato i benefici sperati e, certamente, nei casi patologici meno seri.

Tutti vogliono sapere come dimagrire velocemente: che consigli darebbe?

Se l’obiettivo è perdere peso nella maniera giusta e nel rispetto della propria salute, la fretta é dalla parte opposta. Soltanto con un’alimentazione equilibrata, che apporta cioè tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni, e praticando uno stile di vita attivo si può ottenere il raggiungimento di un giusto peso che sia duraturo nel tempo. Se la perdita di peso é repentina, si sta sicuramente percorrendo una strada sbagliata: dieta sbilanciata con perdita di massa magra e non del grasso in eccesso.

Qual è la sua ricetta per star bene?

Credo che tra gli ingredienti giusti per star bene ci sia quello di porsi sempre degli obiettivi da raggiungere, il più possibile liberi dai modelli stereotipati (es. bellezza=magrezza); quello di tenere sempre vivo l’interesse per il mondo che ci circonda; e infine quello di condurre una vita il più attiva possibile, alimentandosi in modo completo e naturale.

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