Un significativo riconoscimento alla ricerca italiana nelle problematiche dell’allattamento. Lo studio del team di Medicina Perinatale del Policlinico Abano Terme, coordinato dal Prof. Vincenzo Zanardo, pubblicato sulla prestigiosa rivista medica americana Nutrition, evidenzia che l’applicazione di una crema a base di olio di Emu per un periodo di 24 ore, in particolare “Clemulina” della linea Fiocchi di Riso utilizzata per il test, migliora significativamente l’idratazione dello strato corneo dell’areola del seno e del capezzolo. Nel test, condotto su un gruppo di neomamme con un’età media di 32 anni, il miglioramento è risultato più pronunciato nelle puerpere con idratazione più bassa. La crema non ha interferito sul pH e sulla temperatura del seno.
Le complicazioni al seno nel periodo di allattamento sono un problema frequente: in particolare il dolore al capezzolo e all’areola, causati dalle sollecitazioni del neonato, rendono ruvida, arrossata e poco elastica questa zona così delicata. Di qui lo sviluppo di irritazioni e arrossamenti, fino alle ragadi, il problema più comune e sgradevole, che si può aggravare con infezioni e altre complicazioni.
Un’attenzione particolare sul seno che allatta, anche con un trattamento preventivo della superficie, è di grande efficacia per assicurare un allattamento oggi sempre più in crisi, che il Prof. Zanardo ha definito “momento fondamentale sia per la crescita del neonato, che va assolutamente salvaguardata, sia per il benessere psico-relazionale della diade madre-neonato”.
Per David Giarrizzo, amministratore di Sitar srl, che con il marchio Fiocchi di Riso produce “Clemulina”, la crema coadiuvante e preventiva nel trattamento delle ragadi e delle smagliature al seno: “È un nuovo riconoscimento scientifico internazionale per la ricerca italiana, e una conferma autorevole dell’efficacia del nostro prodotto, e dell’attenzione che Sitar/Fiocchi di Riso rivolge alla ricerca e alla qualità”.