Perdere peso mangiando: ecco cosa


Pochi grassi e di qualità, assenza di zuccheri e ridotto quantitativo di sodio, proteine ricche di amminoacidi essenziali e, quindi facilmente digeribili: questo è il salame Vecchio Varzi, certificato D.O.P., riabilitato per le sue caratteristiche nutrizionali sulle tavole dei più esigenti consumatori e dei più attenti salutisti.

Non solo: la totale assenza di glutine e polvere di latte, di norma aggiunti nella produzione industriale per contrastare il naturale calo di peso dei prodotti, rendono il salame Vecchio Varzi adatto anche ai celiaci e alle persone con intolleranze alimentari. 

Secondo il principio che sta alla base della Paleodieta, il regime alimentare messo a punto dal dott. Loren Cordain dell’Università del Colorado, il nostro organismo ancora oggi tollera meglio gli alimenti che erano reperibili prima dello sviluppo delle tecniche agricole.

E’ ormai provato che all’evidente sviluppo culturale, sociale e tecnologico avvenuto dal paleolitico ad oggi, non sia seguito per l’uomo un progresso a livello genetico di pari livello. Il nostro fisico, quindi continua a “stare meglio” con i cibi dei nostri antenati, a basso contenuto di sodio e non raffinati – con l’esclusione quindi di cereali , legumi, latte e dei loro derivati.

Ed è questa anche la filosofia Vecchio Varzi, la cui produzione prevede il controllo rigoroso della filiera: per i salami Vecchio Varzi vengono infatti utilizzate esclusivamente parti nobili di suino pesante italiano nato e cresciuto in Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna, con un’alimentazione studiata per bilanciare le parti magre e grasse. Le tecnologie all’avanguardia impiegate per la lavorazione delle carni consentono inoltre a Vecchio Varzi di limitare del 50% circa la presenza di sodio rispetto ad altre diffuse tipologie di salami (per esempio, salame Milano, salame Napoli e salame Ungherese): questo rende il salame Vecchio Varzi appetibile anche da chi debba seguire una dieta iposodica o tenere sotto controllo la pressione arteriosa.Dieta: le cause che non ci aiutato a perdere peso


50 gr. di salame Vecchio Varzi (circa 5 fette), contengono inoltre circa il 12% del fabbisogno quotidiano di vitamina B121, fondamentale per il nostro organismo: oltre a prevenire il rischio di degenerazione del sistema nervoso e a rendere più forte il sistema immunitario, la vitamina B12 aiuta a mantenere la chioma forte e sana, contribuisce alla crescita delle unghie e al benessere della pelle.

La presenza di acidi grassi polinsaturi (12,25%) e di acido oleico (46,87 %) nel salame Vecchio Varzi contribuiscono inoltre a favorire la fluidità del sangue, riducendo il cosiddetto “colesterolo cattivo”.

La qualità superiore del salame Vecchio Varzi è stata recentemente riconosciuta anche dagli esperti del Gambero Rosso, che hanno conferito le prestigiose Tre Fette della Guida ai Grandi Salumi 2014 al Salame Vecchio Varzi D.O.P. e al Salame di Vecchio Varzi Cucito D.O.P.: si tratta di un riconoscimento attribuito ai migliori salumi italiani, equivalente alle ben note tre forchette che vengono assegnate ai ristoranti, o ai tre bicchieri per i vini.