Liposuzione: tutto quello che c’è da sapere

Sono diversi i casi in cui, nonostante tutte le cure cosmetiche, la dieta, i massaggi e la buona volontà, la cellulite resiste. A questo punto restano due soluzioni: imparare a convivere con il problema senza farne un dramma oppure chiedere l’aiuto del bisturi (sempre che ciò sia possibile).

Non tutte le donne infatti che decidono di risolvere chirurgicamente il loro problema possono essere accontentate e dunque sottoporsi ad un intervento di questo tipo.

Per liposuzione si intende quella tecnica che ormai è diventata intervento di routine nel settore della chirurgia plastica.Liposuzione: il grasso ritorna


E’ molto importante, per la donna che vuole farsi operare e che ha le caratteristiche per farlo, scegliere bene il chirurgo a cui affidarsi.

Le uniche garanzie sono legate alla sua fama, dal parere di altre donne che hanno già fatto l’intervento, dalla documentazione fotografica dei casi, dalla formazione professionale.


La liposuzione è un intervento di modellamento che consiste nell’inserire nelle zone adipose una sonda attraverso un’incisione piccolissima. Questa sonda è collegata con una pompa ad alta pressione che è in grado di aspirare via il grasso e gli adipociti.

L’intervento solitamente può durare dai 30 ai 90 minuti e viene realizzato in anestesia totale. Si usa l’anestesia locale solo nei casi in cui il grasso da aspirare è poco.

La degenza in clinica può durare 24-36 ore circa.

Prima di sottoporsi ad un intervento di questo tipo è necessario fare una serie di controlli: analisi del sangue, elettrocardiogramma.

La liposuzione raggiunge un ottimo risultato in tutte quelle donne che hanno la cellulite localizzata. I classici cuscinetti sulle cosce o all’interno delle ginocchia o la cellulite sulla pancia o sui fianchi.

Non si può praticare l’intervento se la donna ha cellulite dappertutto in modo uniforme o se obesa: sarebbe inutile.

Inoltre si sconsiglia la liposuzione anche in tutti quei casi in cui la pelle è poco elastica, quale che sia l’età della paziente.

In tali casi il risultato non è buono perchè sulle zone trattate la pelle forma come degli affossamenti. Oppure si sconsiglia quando c’è una grave insufficienza venosa o linfatica.