Influenza 2013: 10 regole per non prenderla

L’influenza 2013 è alle porte. Sono già tanti gli italiani che si sono ritrovati a trascorrere giornate intere a letto con i soliti sintomi: febbre, raffreddore, mal di gola, dolore alle articolazioni, stanchezza e mal di testa.

Ecco le 10 regole da seguire se non volete ammalarvi:

1)vaccino antinfluenzale è la principale strategia per allontanare il rischio d’influenza. Come ogni anno è consigliabile per bambini, anziani e categorie a rischio (diabete, tumori, cardiopatie).

2)Echinacea ha una spiccata azione immunostimolante. In pratica aumenta l’attività dei globuli bianchi che sono depurati a fagocitare gli agenti patogeni.Influenza-


3)vitamine la vitamina c in particolare è un forte antiossidante. E’ come se fosse uno scudo dell’organismo verso virus e batteri. Si trova nelle classiche spremute d’arancia anche se il frutto che ne contiene di più in assoluto è il kiwi.


Da non dimenticare anche lo zinco, la vitamina d, la vitamina e, carotenoidi.

4)aglio e cipolla sono ricchi di vitamine e sali minerali e aiutano a eliminare il catarro. Unico problema? L’odore dell’alito!

5)occhio ai luoghi affollati il virus circola maggiormente proprio nei luoghi in cui ci sono tante persone insieme. Un esempio? I mezzi pubblici, i negozi, i supermercati, ecc.

6)sport l’attività fisica è importante perchè rinforza l’organismo. Un recente studio ha infatti dimostrato che le persone allenate si ammalano meno.

7)occhio a come vi vestite spesso sudiamo e senza rendercene conto ci siamo raffreddati. E’ importante per questo motivo vestirsi “a cipolla” cioè a strati.

8)apri le finestre è importante che ogni giorno facciate cambiare l’aria in casa. Tenete le finestre aperte per almeno 15 minuti.

9)lava le mani le mani sporche sono il principale veicolo delle infezioni invernali. E’ necessario dunque lavarle spesso e bene. Attenzione a non avvicinare le mani sporche a occhi, bocca e naso.

10)attenzione a sbalzi di temperatura non esagerate con il riscaldamento in casa altrimenti poi rischiate di uscire e di esporre l’organismo ad uno sbalzo di temperatura che poi porta a raffreddamento.