Miur: competenza linguistica necessaria per esercizio della professione di docente

Riconoscimento delle qualifiche professionali ai sensi della direttiva comunitaria 2005/36 e del
decreto legislativo n. 206/2007. Sono state indicate, con la C.M. n. 81, le modalità di accertamento e di documentazione della lingua italiana ai fini del riconoscimento della professione di docente, ai sensi della normativa indicata in oggetto.

La direttiva 2005/36/CE e il decreto legislativo nazionale di attuazione 6 novembre 2007, n. 206, prevedono rispettivamente agli articoli 53 e 7 che “per l’esercizio della professione i beneficiari del riconoscimento delle qualifiche professionali devono possedere le conoscenze linguistiche necessarie”. Tfa speciali: news su frequenza e esame abilitazione


Pertanto, al fine di una più corretta osservanza del principio di proporzionalità previsto dalle citate norme con la presente Circolare si intendono fornire indicazioni per l’applicazione della disposizione comunitaria di cui sopra allo scopo di armonizzarla con le esigenze previste dall’ordinamento scolastico italiano per il reclutamento del personale
docente, riferite in particolare:


1. all’accertamento della competenza linguistica necessaria all’esercizio della professione
di docente dopo l’adozione del provvedimento di riconoscimento;
2. alla delega di accertamento del possesso dell’attestato della competenza linguistica,
caso per caso, alle istituzioni scolastiche autonome presso le quali i migranti sono
chiamati ad esercitare la professione di docente;
3. all’accertamento del livello di competenza linguistica necessaria in relazione alla
specifica disciplina di insegnamento.

Tutto ciò premesso, a partire dalla data della presente Circolare i riconoscimenti della
professione di docente saranno adottati da questa Direzione indipendentemente
dall’accertamento della competenza linguistica italiana ( tedesca e slovena nelle scuole con
insegnamento nelle rispettive lingue).

Pertanto, per coloro ai quali sarà rilasciato il decreto di riconoscimento professionale
senza l’indicazione del possesso della competenza linguistica necessaria ai fini degli