Giornata decisiva per il governo Letta, che in senato chiede la fiducia. Una fiducia che dipenderà dalla decisione che prenderà il Pdl.
Letta si augura che il aprtito di centrodestra prende una decisione di responsabilità nei confronti del Paese, berlusconi sembra non aver ancora deciso il da farsi, mentre Alfano va controcorrente e sembra deciso a non mettersi contro il governo. Il governo Letta chiede il voto fiducia al Senato, la diretta streaming live online della seduta di oggi 2 ottobre 2013 è visibile qui raiparlamento.rai.it/
Letta respinge le critiche di Berlusconi e ribadisce la volontà di andare avanti con il governo. Il presidente del Consiglio, parlando al Senato dopo le dimissioni dei ministri del PdL, dice: “Si deve tracciare la separazione tra le questioni giudiziarie di Berlusconi e le attività dell’esecutivo, i due piani non possono essere soprapposti”.

Nota: “In uno Stato democratico le sentenze si rispettano e si applicano,senza dimenticare il diritto intangibile a una difesa efficace”. Boccia anche le critiche di Berlusconi sul “governo della tasse”. In 5 mesi “c’è già stato un primo,significativo, sollievo fiscale”.
Intanto i dissidenti del PdL si preparano a votare al Senato la fiducia al governo Letta. “Siamo già in 25. E’ possibile che altri si aggiungano. Nel pomeriggio daremo vita a un gruppo autonomo chiamato ‘I Popolari'”, dice Formigoni, dissidente del PdL. L’ex presidente della regione Lombardia aggiunge: “Restiamo alternativi al centrosinistra, collocati nel centrodestra”. Tremonti annuncia che non parteciperà al voto di fiducia perché la situazione “è tragicomica”. Anzi non sa “se è più tragica o comica”.