I posti per il concorso scuola erano 11.542, ma pare ormai certo che gran parte dei vincitori non avrà subito l’immissione in ruolo. In realtà già il bando spiegava come le assunzioni sarebbero avvenute nell’arco di un triennio.
La soluzione più probabile è quella proposta dal Ministero dell’Istruzione che pensa a metà inserimenti dalle graduatorie e metà dal concorso. Soluzione che certo non accontenta tutti, ma bisogna fare di necessità virtù.
La beffa maggiore è per coloro i quali hanno vinto il concorso e credevano di aver risolto i problemi lavorativi di una vita, e invece scoprono di avere una graduatoria superiore al numero massimo di posti disponibili. Con tutte le incertezze che ne conseguono.
Purtroppo è probabile che queste persone non avranno ne una cattedra ne l’abilitazione. Non possono sorridere nemmeno coloro i quali rientrano nelle graduatorie dove ci sono più posti di quanti sono i vincitori, poichè per motivi economici anche questi avranno le cattedre.
Le ultime assunzioni nella scuola sono avvenute a fine agosto quando sono stati assunti 11.278 docenti. Per aspettare il nuovo piano di assunzioni bisognerà pazientare per i 44mila posti che dovrebbero essere disponibili fra 2014 e 2016. Se ne dovrebbe parlare in Consiglio dei Ministri la settimana prossima.