Uno studio condotto dalla Duke University (North Carolina, Usa) ha individuato cosa provoca le scottature: non soltanto il sole, ma anche la TRPV4, una molecola presente in abbondanza nella nostra epidermide.
Una molecola che ci avverte dei danni a lungo termine dell’esposizione al sole. La scottatura sarebbe un campanello di allarme. Soppressa la molecola, si potrebbe stare al sole senza scottarsi, ma diventerebbe altrettanto pericoloso perchè non ci preoccuperemmo più di danni che potrebbero poi insorgere a lungo termine, ben più gravi.
«Lo studio della TRPV4 può aiutare nella prevenzione e nella cura delle scottature solari e forse dei danni cronici provocati dal sole, come i tumori della pelle o l’invecchiamento cutaneo, ma bisogna ancora lavorare prima che gli inibitori della TRPV4 diventino uno strumento utile nell’arsenale della protezione solare, magari sotto forma di nuovi tipi di creme, o nella cura di danni solari cronici», afferma Steinhoff, uno degli autori dello studio.