Soluzioni prima prova maturità: 2013 Magris, Pasolini e Brics tracce svolte

Circolano in rete già le prime soluzioni delle tracce di italiano. I maturandi oggi 19 giugno 2013 sono in aula a fare i conti con autori come Pirandello, Pasolini, Magris e tanti altri.


Una traccia molto interessante è quella sui Paesi Brics. L’acronimo indica Brasile-Cina-Russia-India-SudAfrica.

BRICS è un acronimo, utilizzato in economia internazionale, che individua cinque paesi accomunati da alcune caratteristiche simili, tra le quali:


la condizione di economie in via di sviluppo, una popolazione numerosa, un vasto territorio, abbondanti risorse naturali strategiche e sono stati caratterizzati, nell’ultimo decennio, da una forte crescita del PIL e della quota nel commercio mondiale.

Proprio in un recente articolo apparso il 31 maggio di quest’anno il sito “investire nei mercati emergenti” parla del mercato cinese e scrive così “crediamo ancora che il mercato sia interessante e che vi siano motivi per guardare al futuro con ottimismo.

A nostro avviso, la sovrabbondanza di IPO sui mercati cinesi locali (azioni A) di Shanghai e Shenzhen negli ultimi anni ha probabilmente contribuito alla debole performance dei mercati secondari in tale arco di tempo. Sul mercato delle azioni A, le IPO hanno raccolto 103,4 miliardi di RMB nel 2012, 282,4 miliardi nel 2011 e 491,1 miliardi nel 2010 a fronte di una capitalizzazione totale del mercato

tracce prima prova maturità 2013

delle azioni A che è stata di 22,877 trilioni di RMB nel 2012, 21,330 trilioni nel 2011 e 26,322 trilioni nel 2010.

Continuiamo ad avere fiducia nelle prospettive della Cina e a cercare in tale paese opportunità d’investimento di lungo periodo per svariate ragioni.

Secondo le nostre previsioni, il progressivo incremento del reddito disponibile della classe media cinese è destinato a incanalare una percentuale più elevata dei patrimoni personali verso il risparmio e gli investimenti.

In Cina, numerosi consumatori registrano incrementi annui del reddito pari o superiori al 20%. Prosegue inoltre il processo di urbanizzazione e il governo destina una quantità crescente di risorse alle infrastrutture e all’edilizia sovvenzionata, oltre a estendere i benefici previdenziali, per l’istruzione e la salute alla popolazione che migra verso le città”.