Calcolo Imu 2013: aliquote, lunedì scadenza

Lunedì scade il termine ultimo per l pagamento dell’acconto Imu 2013. La tassa è stata sospesa per una parte dei contribuenti, ma non per tutti, in attesa di capire se ci sarà un’abolizione definitiva o se l’odiata tassa sulla proprietà immobiliare resterà in vigore.

Il centrodestra ne ha fatto ormai una battaglia sin dalle elezioni, e Berlusconi, spalleggiato da Alfano e Brunetta, assicura che l’impegno è proprio abolire nel più breve tempo possibile l’Imu, tenendo l’aliquota Iva ai livelli attuali, senza maggiorazioni che andrebbero a pesare ulteriormente sull’economia.


Dovranno pagare la prima rata del 17 giugno i proprietari di seconde case. Nella categoria rientra anche chi ha una sola casa di proprietà, ma non vi risiede. Devono pagare la prima rata anche tutti i possessori di “immobili produttivi”, ma non chi ha un fabbricato rurale strumentale classificato nella categoria D/10; i fabbricati di categoria D senza rendita, vale a dire non censiti dal catasto ma appartenenti ad imprese; altri immobili o fabbricati categorie A e C (negozi, uffici, box auto, cantine, magazzini). Pagano la prima rata dell’Imu 2013 anche tutti gli immobili diversi dalle case classificati nei gruppo A e C e tutte le pertinenze classificate nel gruppo C. Non si paga se sono pertinenze di un’abitazione principale.

Con l’entrata in vigore del D.L. 54 del 21 Maggio 2013 è sospeso il pagamento dell’imposta per le seguenti categorie di immobili:
abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;
terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all’art. 13, commi 4, 5 e 8, del D.L. 06/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22/12/2011 n. 214 e successive modificazioni.
Il Calcolo gestisce comunque tutte le tipologie di immobili spostando a Settembre gli importi sospesi.
Art. 1 comma 380 della Legge 24/12/2012 n. 228 (Legge di stabilità per l’anno 2013), lettera a) : è soppressa la riserva allo stato della quota di imposta; da ciò deriva che non è più dovuta allo Stato la quota pari al 50% dell’imposta, che viene invece destinata ai Comuni con unico Codice Tributo;
Stesso articolo lett. f): è riservato allo Stato per l’anno 2013 il gettito dell’IMU, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento. Al Comune dovrà invece essere versata la eventuale differenza fra l’aliquota deliberata e quella statale.
Per il versamento dell’imposta sul Gruppo catastale D si dovranno utilizzare i nuovi Codici Tributo appositamente istituiti: 3925 Stato e 3930 Comune.
E’ stabilita al 17 Giugno la scadenza della prima rata di versamento.Calcolo Imu 2013: aliquote, lunedì scadenza

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http://www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php#