Concorso scuola: come prepararsi alla prova orale 2013

C’è ancora da aspettare per la correzione delle prove scritte del concorso scuola, passo indispensabile per dare il via libera alle prove orali.


Dopodichè i futuri 11.542 vincitori di concorso si chiedono quanto dovranno aspettare per l’immissione in ruolo. I più pessimisti parlano addirittura di un’attesa che potrebbe durare anche tre anni.

Intanto in merito alla prova orale, i candidati si concentrano sulla preparazione della progettazione e conduzione di una lezione efficace. Lo scopo di un buon insegnante quello di riuscire nella gestione e motivazione della classe in contesti cooperativi.


Proprio in questo consisterà la prova orale del concorso a cattedra: attraverso una simulazione di lezione ed un successivo colloquio sulle scelte metodologico-didattiche impiegate, verranno valutate le capacità dei candidati. Insomma dopo tanta teoria, si passa alla pratica.

Per prepararsi al meglio bisogna concentrarsi sui diversi modi di fare lezione. Si può pensare alla lezione frontale e a quella partecipata. Ma ci sono anche diversi metodi, grazie anche all’apporto delle nuove tecnologie.

Il candidato dovrà concentrarsi sui presupposti dell’apprendimento collaborativo e cooperativo e le relative teorie di riferimento. Creare un buon rapporto con la classe è fondamentale per l’apprendimento al fine di favorire lo sviluppo dell’insieme di abilità e competenze personali, relazionali disciplinari che l’insegnamento deve garantire.Concorso scuola: come prepararsi alla prova orale 2013

Molto tempo dovrà anche essere dedicato alla pratica dell’attività didattica.