Elezioni sindaco Avellino 2013: come si vota, exit poll e proiezioni

Il 26 e 27 maggio si vota anche per le elezioni comunali ad Avellino. Nel grande rimescolamento elettorale che caratterizza la campagna elettorale per eleggere il nuovo sindaco di Avellino – 22 liste e 675 candidati al consiglio comunale – resiste un forte elemento di continuità con l’esperienza democristiana che in provincia di Avellino, per decenni, ha potuto contare su una classe dirigente nazionale che ha avuto i suoi massimi riferimenti in Ciriaco De Mita e Nicola Mancino.

Quattro dei nove candidati alla carica di sindaco, sulla carta accreditati della vittoria, hanno infatti tutti militato nella Dc sin da giovani prima di approdare, a partire dalla prima metà degli anni ’90, in altri partiti e movimenti politici. Sono: Nicola Battista (Pdl), medico; Paolo Foti (Pd), direttore dimissionario dell’Associazione costruttori; Dino Preziosi (Udc), direttore generale dell’ azienda di trasporti Air e Virgilio Cicalese (Scelta Civica), primario di urologia al “Moscati” di Avellino.


La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).Elezioni sindaco Avellino 2013: come si vota, exit poll e proiezioni

L’elettore potrà altresì manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendo, nelle apposite righe stampate sotto ogni contrassegno di lista, i nominativi (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) dei candidati preferiti appartenenti alla lista prescelta, avendo però presente che, nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.

Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.