Sta facendo molto discutere il video del presunto esorcismo in diretta davanti alle telecamere compiuto da Papa Bergoglio. La messa di Pentecoste è finita e Papa Bergoglio si avvicina come sempre ai malati per dare la sua benedizione e per un momento di conforto.
Ma nel video si nota come il primo malato riceva semplicemente una carezza e qualche sorriso, mentre con il secondo malato la situazione cambia. Il sacerdote che lo accompagna spiega qualcosa a Papa Francesco, che ascolta serio. Poi il pontefice pone entrambe le se mani con forza sul capo del malato, chiudendo gli occhi con un’intensità che prima non c’era stata. Si nota anche il volto del malato aprire la bocca in segno quasi di sofferenza mentre addirittura le mani del Papa lo spingono verso il basso portandolo a scivolare sulla carrozzina. Sono pochi secondi ma intensissimi. Il sacerdote prova anche a coprire la scena con una cartellina, che viene però subito tolta da uno degli assistenti del Papa. Il video è esplicativo.
Boffo aveva sponsorizzato la tesi dell’esorcismo, ma poi ha fatto marcia indietro: «Mi scuso per aver intaccato la verità dei fatti e per le persone coinvolte, in particolare mi scuso con il Santo Padre». Dino Boffo, ex direttore di Avvenire e attualmente a capo della televisione della Cei è pentito dopo la messa in onda su Tv2000 del video al termine della Messa di Pentecoste, descrivendola come «una preghiera di liberazione o un vero e proprio esorcismo».

Ma a ribadire la tesi dell’esorcismo ci pensa un esperto del genere, Padre Amorth secondo cui è stato «Un vero esorcismo». Il religioso paolino rivela anche di aver incontrato la persona sul cui capo il Pontefice ha posto le mani: «Ha 43 anni moglie e figli, si chiama Angelo, è posseduto da quattro demoni». «Io – confida padre Amorth – gli ho fatto un lungo esorcismo», proprio come Papa Francesco. «Un esorcismo è anche quello che uno fa mettendo le mani sul capo della persona e pregando, senza ricorrere agli esorcismi scritti».