Le prove Invalsi stanno caratterizzando anche questo mese di maggio, tra polemiche e curiosità. Una delle novità è che insieme al calendario completo solito per la scuola primaria e secondaria, ci saranno nei prossimi esami di maturità alcune sperimentazioni che verranno somministrate ad alcuni studenti.
Insomma via libera alla prova scritta che serve a determinare e valutare i livelli di apprendimento degli studenti a livello nazionale. Una prova che affonda le radici nel 2007, finalizzato a valutare il sistema educativo di istruzione e formazione. La novità di quest’anno, in pieno stile moderno, è che i dati saranno raccolti per via informatica a livello nazionale.
Agli studenti viene sottoposto un quiz a risposta aperta o a scelta multipla che riguardano principalmente due ambiti disciplinari: Italiano e Matematica e scienze. Il test ha una durata che varia dai due ai 90 minuti.

I test sono iniziati martedì 7 maggio con i quiz per gli studenti della scuola primaria. Poi per la seconda classe è prevista una prova preliminare di lettura e Italiano, per la quinta classe la prova di Italiano.
Il prossimo appuntamento è previsto per il 10 maggio quando le classi svolgeranno il test di Matematica e scienze.
Poi si passa all’appuntamento del 14 maggio quando toccherà alla scuola secondaria di primo grado: le prime classi svolgeranno i quiz relativi a entrambe le aree disciplinari.
Infine il 16 maggio sarà la volta delle seconde classi di scuola secondaria di secondo grado con i quiz per entrambe le aree disciplinari che avranno luogo nella stessa giornata.