Via al governo Letta, domani il giuramento. Il premier incaricato da Napolitano scioglie come previsto la riserva e domani con la cerimonia alle 11,30 al quirinale ufficializzerà il via del nuovo governo. Tra i nomi alcune sorprese e alcune conferme. Alfano, nell’ottica del governo di larghe intese, sarà il vicepresidente e avrà gli Interni. Bonino agli Esteri, Saccomanni all’Economia. Ma ecco tutti i nomi del nuovo esecutivo:
Patroni Griffi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfano vicepremier e Interno, Saccomanni all’Economia, Mauro alla Difesa, Bonino agli Esteri, Cancellieri alla Giustizia, Giovannini al Lavoro, Zanonato allo Sviluppo, Carrozza all’Istruzione, Franceschini ai Rapporti con il Parlamento, Lorenzin alla Salute, De Girolamo alle Politiche agricole.
Questi i nomi degli altri ministri che compongono la squadra di Letta. Bray ai Beni culturali, A.Orlando all’Ambiente, Quagliariello alle Riforme costituzionali, Trigilia alla Coesione territoriale, Kyenge all’Integrazione, Delrio agli Affari regionali, Idem a Pari opportunità e sport, D’Alia alla Pubblica amministrazione, Lupi alle Infrastrutture e trasporti.
“Non c’è bisogno di alcuna formula speciale per definire questo governo. E’ un governo politico, formato nella cornice istituzionale e nella prassi della nostra democrazia parlamentare. Un governo nato dall’intesa tra le forze politiche che insieme garantiranno la fiducia nelle due Camere”. Così il presidente della Repubblica, Napolitano.

“Era ed è l’unico governo possibile, un governo che non poteva tardare oltre, nell’interesse del Paese e dell’Europa” Letta “è stato l’artefice della nascita di questo governo, io ho assecondato” il suo sforzo, “lo ringrazio”, ha detto il capo dello Stato. “Il mio auspicio è che ci sia la massima coesione”.